Venerdì, 24 Settembre 2021
Cronaca

Un anno di Casa delle Bambine e dei Bambini: "Sostegno concreto alle famiglie più sfortunate"

Tra qualche settimana la struttura festeggerà i primi 12 mesi di attività tra attività ludiche, servizi di consulenza medica e un grande emporio solidale

Circa 60 famiglie prese in carico (una trentina in attesa) e cinquecento persone tra bambini e adulti che hanno partecipato alle attività: i primi mesi dodici mesi di Casa delle Bambine e dei Bambini sono stati all'insegna della generosità e dell'accoglienza di genitori e piccoli i quali hanno usufruito dei servizi allestiti nella struttura inaugurata l'8 febbraio 2017. Non solo animazione e giochi ma anche consulenza medica e psicologica, senza dimenticare l'emporio e la boutique solidali dove le famiglie più bisognose, in base alla graduatoria stilata attraverso il bando comunale, hanno potuto acquistare cibi, vestiti, arredi e giocattoli utilizzando i punti in proporzione alla loro condizione economica e sociale. Il progetto, ideato dall'Assessorato al Welfare del Comune di Bari e realizzato anche grazie al sostegno di Banca Popolare di Bari, è aperto a nuclei familiari con meno di 3mila euro di reddito Isee e la presenza di almeno un minore sotto i cinque anni. La struttura, localizzata nel complesso Bari Domani sulla provinciale tra Modugno e Carbonara, è gestita dal consorzio di cooperative sociali Elpendù e dall’Aps Farina 080 onlus.

Punti per riempire il carrello della spesa

Sei mesi di sostegno, utilizzato pienamente da 39 famiglie con altre ancora in carico e 33 da avviare per coprire le 90 idonee dopo la selezione. Una spesa da effettuare due volte al mese con 'prezzi' definiti in base a prodotti e utilizzo quotidiano. Mezzo punto, ad esempio, per un litro di latte o di salsa di pomodoro, uno per gli omogeneizzati, due per i biscotti e così via, per acquisti utili, senza sprechi: "Abbiamo cercato - spiega Annalisa Adobati, responsabile dell'emporio - di costruire un punteggio adeguato per un paniere base. Allo stesso modo i giocattoli sono acquistabili utilizzando da 1 a 3 punti. Grazie alle donazioni non abbiamo avuto particolari problemi. Tante aziende alimentari e non hanno aderito consentendo una fornitura quasi sempre adeguata in magazzino, salvo poche eccezioni. Anche le donazioni di cittadini e scuole hanno contribuito notevolmente a raggiungere questo obiettivo".

Verso il nuovo bando per il 2018

Il servizio, nonostante la struttura sia stata aperta a febbraio, è partito ufficialmente ad aprile a causa di qualche lungaggine burocratica e del percorso condiviso che gli organizzatori hanno seguito, coinvolgendo assistenti sociali e municipi. Ciò nonostante, il lavoro di responsabili e volontari è stato incessante: "Siamo contenti - aggiunge Adobati - perché, nonostante la posizione non troppo favorevole in una zona poco centrale e la novità del servizio, abbiamo fornito numerosi servizi apprezzati dagli utenti. Alle famiglie è piaciuta molto l'idea di poter fare la 'spesa' singolarmente e di poter scegliere liberamente i prodotti, a differenza magari dei pacchi solidali dove ciò non puà avvenire. Ci gratifica molto sentire una famiglia dirci che da quando viene da noi non compra più pannolini oppure omogeneizzati". Il progetto continuerà (salvo sorprese) anche per il 2018: a breve potrebbe essere pubblicato il nuovo bando. Occorrerà, però smaltire anche le famiglie vincitrici del primo. Servirà un po' di tempo. Nel frattempo alla 'Casa' apprezzano la generosità dei baresi: "E' stato eccezionale - afferma Adobati - e sarebbe bello avere ancora più aziende e privati che aderiscano alla nostra rete, in modo da implementare le forniture e dare un servizio ancor più completo alle famiglie".

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