Cronaca

Casa di Pulcinella, scatta la solidarietà. Due serate speciali per la Befana

Il 6 e l'8 gennaio sul palco gli artisti che hanno offerto la propria partecipazione in segno di solidarietà per il raid vandalico subito il 31 dicembre. Comentale: "Pronti a ripartire, ma serve la presenza delle istituzioni"

"L'attività della Casa di Pulcinella riprende e raddoppia". Ad annunciarlo, a tre giorni dal raid vandalico che ha gravemente danneggiato la sede dello storico teatro per bambini all'Arena della Vittoria, è Paolo Comentale, ideatore e direttore del Granteatrino. Grazie alla volontà di Comentale e dei suoi collaboratori, e alle concrete manifestazioni di solidarietà di chi da subito ha offerto il proprio aiuto agli artisti della Casa di Pulcinella, in meno di due giorni i danni più gravi sono stati riparati, le due vetrate d'ingresso, che erano state infrante, sono state sostituite, e tutto è stato riordinato e rimesso al proprio posto.

"Siamo pronti a riprendere - annuncia Comentale - ma vogliamo farlo in maniera speciale, dando un segnale alla città. Vogliamo che quello che è successo diventi l'occasione per riflettere  su quello che il nostro teatro e la sua presenza significano per l'intera città".

E così lo spettacolo già in programma per l'Epifania, "Pulcinella e la vera storia della Befana", si sdoppierà in due serate, il 6 e l'8 gennaio, con una novità: "Ad aprire le serate - spiega Comentale - ci saranno alcuni degli artisti (tra i primi nomi Antonio Stornaiolo, il mago Max Barile, Roberto Ottaviano, il gruppo Terrae, ndr) che ci hanno offerto la propria collaborazione in segno di solidarietà per quanto ci è accaduto. Sarà una buona occasione per ritornare a riflettere e parlare del valore di questo posto, che è un bene comunale e come tale patrimonio dell'intera città".  E di attestazioni di solidarietà la Casa di Pulcinella ne ha ricevute davvero tante: artisti, associazioni ma anche gestori di attività commerciali e tanti comuni cittadini che hanno inondato di messaggi la casella di posta della compagnia teatrale, dicendosi anche disposti ad offrire un aiuto concreto per contribuire alla ripresa delle attività del Granteatrino.

Reazioni sicuramente più forti di quelle venute invece dalle istituzioni: il sindaco Emiliano ha commentato la notizia su Facebook, mentre l'assessore regionale al Mediterraneo Silvia Godelli ha diffuso una nota per condannare l'accaduto ed esprimere solidarietà alla Casa di Pulcinella. Ma la risposta delle istituzioni non soddisfa Comentale: "Quello che a noi serve non sono i soldi, né le parole. Il teatro in sè si fonda sulla "presenza", sulla condivisione. Esattamente quella che è mancata dalla parte delle istituzioni. Il presidente della Regione  Vendola, l'assessore Godelli, il presidente della Provincia Schittulli e l'assessore alla Cultura Altieri, il sindaco Emiliano, non sono mai stati qui da noi. E invece il mio invito è proprio questo: venite a vedere cosa succede qui, quali sono le nostre attività. Questo discorso vale per i politici, ma vale per tutti i baresi: alla luce di quello che è successo, è necessario ristabilire un contatto con la città affinchè quello che facciamo sia davvero risconosciuto come un patrimonio per tutti".

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