Lunedì, 14 Giugno 2021
Cronaca

Otto casi di morbillo in città, controlli in corso: "Forse non tutti sono collegati"

A diffondere il virus potrebbe essere stata una bambina non vaccinata. Proseguono le analisi della direzione sanitaria del Policlinico. Un 59enne è attualmente in coma dopo aver contratto l'influenza

Otto casi di morbillo e un uomo finito in coma per influenza - il primo caso in Italia - tutti ricoverati a Bari. A fornire il terribile bollettino è la Gazzetta del Mezzogiorno, che parla anche di "un possibile nono paziente affetto da morbillo e ricoverato all'ospedale Giovanni XXIII". Il timore è che si stia sviluppando un'epidemia, partita - ipotizza il quotidiano - per un'applicazione tardiva delle vaccinazioni.

Il primo caso accertato riguarderebbe infatti di una bambina di 10 anni, che i genitori non avrebbero fatto vaccinare. Da lì il virus si sarebbe diffuso, colpendo anche un bimbo di 11 mesi ricoverato nello stesso reparto.

Primo caso di influenza

È in cura a Bari anche il primo caso italiano di influenza, stando a quanto indicato dall'Istituto superiore di sanità: si tratta di un 59enne, ricoverato nel reparto di Rianimazione del Policlinico e attualmente in coma. Un caso attualmente tenuto sotto controllo dalla Asl, anche se non ci sarebbe un pericolo di epidemia per questa tipologia di virus, visto che le segnalazioni rimangono scarne.

L'arma migliore per evitare contagi, però, rimangono i vaccini. Ecco perché pochi giorni fa la Regione aveva lanciato la campagna a favore delle vaccinazioni, visto che nel solo 2017 sono stati 25 i decessi accertati per un virus che ha colpito il 12 per cento della popolazione pugliese.

Il Policlinico: "I casi potrebbero non essere tutti collegati"

Dopo una giornata di controlli medici, sarebbero in buone condizione di salute delle otto persone contagiate dal morbillo. Casi che - come è stato spiegato all'Ansa da fonti della direzione sanitaria del Policlinico - "non sembrerebbero tutti collegati tra loro". Cinque pazienti sono minorenni - due sono stati già dimessi e altri tre ancora ricoverati ma in ripresa (due in età pediatrica e un 16enne). I tre adulti, invece, sono ricoverati nel reparto di malattie infettive del Policlinico di Bari.

Per due di loro è accertata la diagnosi di morbillo, mentre per la terza persona la diagnosi è ancora sospetta. Sulla dinamica dei fatti e sulla diffusione della patologia, cioè sul primo caso diagnosticato, una bambina di 10 anni non vaccinata, e sulla eventuale catena di contagi collegati, è in corso una verifica interna "finalizzata - spiega Giancarlo Ruscitti, direttore del Dipartimento Salute della Regione Puglia - anche ad accertare se vi sia stata una gestione non corretta".

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