Raid di San Giuseppe per le strade del San Paolo, bruciati 20 cassonetti. Il sindaco: "Barbarie insensata"

I vandali hanno agito in diverse strade del quartiere, tra cui via Candura e via Ricchioni. Decaro: "Non diamola vinta a chi ci odia". L'Amiu: "Baresi stanchi di questi atti"

Dieci postazioni prese di mira, una ventina di cassonetti in fiamme. Un raid tra via Candura, via Leotta e via Ricchioni, senza risparmiare via Trani e via Tramonti, strade ravvicinate nel cuore del quartiere San Paolo. E' stata una serata di San Giuseppe complicata, ieri per vigili del fuoco, polizia locale e Amiu, alle prese piccoli roghi che hanno distrutto diversi bidoni della differenziata. Il fuoco ha sciolto la plastica dei contenitori e i rifiuti, per uno scempio da ripulire, non senza costi e difficoltà da parte dell'azienda di igiene urbana e quindi della cittadinanza.

Decaro: "Non diamola vinta a chi vuole condannare Bari"

L'episodio è stato duramente commentato dal sindaco Antonio Decaro che, attraverso Facebook, ha espresso rabbia e sconcerto: "Puoi impegnarti allo spasimo - scrive - puoi girare la città da mattina a sera, puoi incontrare cittadini e associazioni, puoi entrare nelle scuole, puoi parlare con bambini e insegnanti, puoi inventarti campagne di sensibilizzazione, ma davanti a più di 20 cassonetti dati alle fiamme (un atto di barbarie insensata che sporca la città, rovina la nostra salute e ricade sulle tasche di tutti) ti prende uno sconforto devastante, che ti leva il fiato e le forze". Il sindaco ha invitato la cittadinanza a non mollare: "Io non mi arrendo - aggiunge - Continuerò a girare i quartieri, a parlare con tutti, a urlare forte che l’amore e il rispetto per la città sono amore e rispetto per se stessi, per i propri cari, per la propria casa. Lo farò fino allo sfinimento. Ma diamoci una mano. Nelle nostre case, nelle scuole, nei luoghi di lavoro, in ogni modo e in ogni momento possibile. Non diamola vinta a chi ci odia. A chi vuole condannare a morte Bari".

Le ipotesi sul campo: ripicca nel giorno di San Giuseppe?

Al momento l'episodio è al vaglio della Polizia Locale. L'azione, forse non premeditata, potrebbe essere stata però portata a termine da più persone. Le ipotesi in campo, per la 'bravata' sono molteplici, tra queste anche quella della ripicca dopo che l'Amiu ieri aveva raccolto la legna per impedire falò non autorizzati nel giorno di San Giuseppe. Gli operatori, infatti, hanno girato assieme alla Polizia Locale i quartieri della città, per controllare ed evitare che venissero messe su pire ardenti potenzialmente pericolose per i cittadini, portando via cataste di rami e tronchi un po' ovunque. Assieme alle indagini, però, c'è l'amarezza di un atto di inciviltà da far cadere le braccia: "Purtroppo - dice il presidente Amiu Sabino Persichella - la mancanza temporanea dei cassonetti creerà problemi ai cittadini per il conferimento e a noi per la raccolta, con disagi e danni economici soprattutto per l'utenza. I baresi si sono stancati di questo modo di fare, da parte di una sparuta minoranza. Ovviamente non demordiamo. Dovessero bruciarci anche 100 bidoni, ne rimetteremo altrettanti".

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