menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Fanno irruzione in un appartamento e tentano di rapinare anziano: due arresti

E' accaduto a Castellana: in manette una 35enne e un 16enne. Armati di pistola, si sono introdotti nell'abitazione cercando di immobilizzare il proprietario, un 94enne, e la sua badante. Ma la donna è riuscita a divincolarsi dando l'allarme

Pistola in pugno, volti coperti da passamontagna, hanno fatto irruzione in un'abitazione di Castellana Grotte, occupata da un anziano di 94 anni e dalla sua badante, per mettere a segno una rapina. Sotto la minaccia dell'arma, hanno cercato di immobilizzare le due vittime, legandole con del nastro adesivo da imballaggi.

La donna, però, è riuscita a divincolarsi, correndo sul balcone dell'abitazione e chiedendo aiuto a passanti, che hanno così allertato il 112. Nel tentativo di intimorire la donna e fermarla, i due rapinatori hanno esploso verso di lei un colpo di pistola, che si è poi rivelato a salve, e quindi si sono dati alla fuga.

Giunti sul posto, i carabinieri hanno rinvenuto il bossolo esploso e il rotolo di nastro adesivo che doveva servire per immobilizzare le vittime. Le indagini avviate nell'immediato hanno permesso ai militari  di individuare l’autovettura utilizzata dai malviventi per la fuga, dalla quale sono risaliti alla proprietaria, una 35enne di Castellana Grotte, che, subito rintracciata e accompagnata in caserma, ha ammesso le proprie responsabilità. 

La successiva perquisizione eseguita nella sua abitazione ha consentito di rinvenire e sequestrare la pistola a salve calibro 8 priva di tappo rosso, utilizzata per il colpo ed un passamontagna, mentre erano già stati recuperati un altro passamontagna e una felpa nera, di cui i rapinatori si erano disfatti lungo la strada durante la fuga. Successivamente, i militari sono risaliti anche al complice della donna, un minorenne già noto alle forze dell’ordine, che è stato rintracciato all’interno della villa comunale dove aveva cercato di nascondersi.

Entrambi sono stati arrestati in flagranza di reato con l’accusa di tentata rapina pluriaggravata poiché commessa con armi e ai danni di un anziano. Il 16enne è stato condotto nel carcere minorile di Bari, mentre la donna è stata sottoposta agli arresti domiciliari presso la propria abitazione.  

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BariToday è in caricamento