Cronaca Bari Vecchia / Piazza Federico II di Svevia

L'ingresso non è gratis, l'equivoco scatena le proteste: parapiglia davanti al Castello

A generare il caos un fraintendimento sull'iniziativa 'Famiglie al Museo', che prevedeva attività gratuite ma accesso a pagamento. Alcuni visitatori però sostenevano il contrario: per calmare gli animi è stato necessario l'intervento delle forze dell'ordine

Un equivoco che si trasforma baruffa, creando il caos fino a rendere necessario l'intervento delle forze dell'ordine. E' accaduto domenica mattina davanti all'ingresso del Castello Svevo. 

A generare il parapiglia, un fraintendimento legato all'iniziativa 'Famiglie al Museo', che prevedeva all'interno del castello laboratori e attività gratuite, mentre l'ingresso alla struttura era invece ugualmente a pagamento (per le famiglie, alla tariffa comunque scontata di 8.50 euro). 

E proprio questo è stato il dettaglio che ha scatenato il caos. Alcuni visitatori, di fronte alla richiesta dei dipendenti di pagare il ticket, sostenevano invece di aver appreso da giornali e siti online che anche l'ingresso sarebbe stato gratuito. Inutili le spiegazioni fornite dal personale del Castello, con l'invito a verificare le informazioni direttamente sui canali ufficiali del Castello svevo e del Mibact.

La discussione sarebbe quindi degenerata, con urla e spintoni, fino a rendere necessario l'intervento delle forze dell'ordine. Sul posto sono arrivati carabinieri e Guardia di Finanza, la cui 'mediazione' è servita a chiarire l'equivoco e a calmare gli animi. 

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