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Castello Svevo, lavori in dirittura d'arrivo: "A maggio sarà sede del G7"

Sopralluogo del sindaco Decaro: i cantieri dovrebbero essere ultimati a inizio gennaio. Nelle sale troveranno spazio reperti archeologici e mostre. Previsto l'allestimento di un infopoint

L'intenzione era quella di aprirlo ai baresi già in occasione del 6 dicembre, giorno di San Nicola: l'attesa, però, dovrebbe essere di altre 5-6 settimane. A gennaio la città avrà restituita l'intera fruibilità dei saloni del Castello Normanno-Svevo, al termine dei lavori di ristrutturazione e adeguamento costati (al netto) circa 4 milioni di euro e avviati più di due anni fa: le sale che un tempo ospitavano gli uffici della Soprintendenza sono state allestite con teche espositive e completamente riqualificate dal punto di vista degli interni e degli impianti. Un luogo di grande valenza turistica per la città che ospiterà, a maggio 2017, il prestigioso appuntamento del G7 dei ministri delle Finanze e delle Banche Centrali, proiettando, di fatto, lo storico maniero nello scenario internazionale.

Il sindaco Antonio Decaro, accompagnato dal sovrintendente per i Beni Archeologici della Puglia, Luigi La Rocca, dall'assessore cittadino alla Cultura, Silvio Maselli, e dal direttore del Castello, Fabrizio Vona, ha effettuato un sopralluogo nei saloni e nelle torri dell'edificio, in gran parte liberati dalle impalcature. Il gioiello architettonico della Città Vecchia avrà anche un infopoint e, in futuro, anche una caffetteria. nelle prossime settimane verranno completate le opere di rifinitura dei locali al primo piano, destinati ad ospitare i reperti rinvenuti proprio nella struttura, permettendo ai visitatori di ripercorrere la storia dell'edificio. Al piano terra, invece, potrebbe trovar posto una mostra permanente su San Nicola: "E' l'occasione per far vedere ai baresi che il Castello è pronto a riaprire. All'interno vi sarà un moderno visitor center dove i turisti avranno la possibilità di conoscere la nostra città".

SANTA SCOLASTICA - Da una parte il Castello pronto per il pubblico, dall'altra un luogo che attende, da troppo tempo, la riapertura. Per visitare i rinnovati locali di Santa Scolastica, destinati a ospitare il Museo Archeologico, bisognerà aspettare almeno il 2018. Entro fine dicembre dovrebbe essere pubblicato il bando definitivo per il recupero finale delle sale che rappresentano circa 2/3 del plesso, superando così i problemi burocratici e tecnici che hanno bloccato l'ultima parte dei lavori. I cantieri, finanziati dal Ministero per i Beni Culturali con 2 milioni di euro, potrebbero essere avviati in primavera.

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