Ceglie, i lavori per il giardino di via Manzari mai partiti: "Verifiche su resti archeologici nell'area"

La realizzazione dell'area attrezzata, annunciata a giugno scorso, in realtà non è mai stata avviata: a bloccare tutto la verosimile presenza nell'area di ritrovamenti archeologici, che ha reso necessario avviare uno specifico iter con la Soprintendenza

L'area di via Manzari in cui è attesa la realizzazione del giardino

Sarebbero dovuti cominciare a giugno scorso, per terminare a settembre. Ma i lavori per la realizzazione di un nuovo giardino in via Manzari, a Ceglie, nel terreno antistante la scuola 'Manzoni-Lucarelli', in realtà non sono mai stati effettivamente avviati. Lo sanno bene i residenti della zona, che dopo il sopralluogo della scorsa estate, in cui era stato annunciato l'avvio degli interventi, del cantiere non hanno più visto traccia.

Lo stop ai lavori e l'intervento della Soprintendenza

In effetti, con il passare dei mesi, anche la recinzione posizionata per delimitare l'area interessata dai lavori è scomparsa. A bloccare tutto, facendo slittare i tempi di avvio degli interventi, sarebbe la presenza di resti archeologici nella zona, che ha reso necessario l'avvio di un iter specifico che prevede l'intervento della Soprintendenza. Una situazione, quella del possibile interesse archeologico dell'area, che a quanto pare non era nota agli uffici comunali, ma che sarebbe emersa soltanto in fase di avvio dei lavori, anche grazie alla segnalazione di alcune associazioni del territorio. A spiegare la situazione è l'assessore ai Lavori Pubblici, Giuseppe Galasso: "Come previsto in questi casi, è stato già nominato un archeologo, che ha fatto una relazione storica su quell'area, mettendo insieme tutte le informazioni e i dati che erano stati rilevati già a seguito delle costruzioni degli edifici circostanti, in occasione delle quali furono già effettuati dei rinvenimenti. La relazione è stata corredata anche da una ricognizione fatta sul campo, che ha fatto emergere la presenza di frammenti che denotano l'esistenza di resti storico-archeologici in quell'area". La Soprintendenza ha quindi ritenuto necessario effettuare nell'area alcuni scavi di prova, che interesseranno alcuni punti dell'area in questione. Al momento, però, nessuna operazione è stata fatta. Per individuare i punti in cui scavare sarà necessario fare un sopralluogo, che si terrà probabilmente - anticipa l'assessore Galasso - nella settimana dopo Pasqua. Solo in seguito agli scavi, i lavori potranno dunque sbloccarsi.

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Il progetto: arredi urbani e giostrine

Il nuovo giardino di via Manzari dovrebbe estendersi su un'area di circa 500 metri quadrati, con l'installazione di arredi urbani e attrezzature ludiche per bambini. I lavori, dell'importo di circa 95mila euro, saranno effettuati dall'impresa barese Miolla, del consorzio Co.na.red. L'area ludica comprenderà tre giochi a molla, un castelletto con scivolo e un castelletto per l’arrampicata, una fontana a beverino e diverse sedute che si svilupperanno per circa 40 metri. E' anche prevista la piantumazione di alberi e arbusti e la realizzazione dell’impianto di irrigazione. L’area sarà delimitata con una recinzione bassa. Nell’ambito del  cantiere è prevista anche la predisposizione dell’impianto di illuminazione, che però dovrebbe essere realizzato in un momento successivo.

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