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Ceglie, ufficio anagrafe inaccessibile ai disabili: "Disagi per il rilascio delle carte d'identità"

Nel IV Municipio, il servizio è espletato solo presso la delegazione di Ceglie, la cui sede è però sprovvista di ascensore. I residenti protestano, il presidente Acquaviva prospetta una soluzione: "Lo attiveremo a Carbonara per tre giorni a settimana"

Nessun ascensore, ma soltanto tre rampe di scale per accedere agli uffici della delegazione comunale di via Municipio, a Ceglie. Una sede di fatto 'off limits' per i disabili, i cui problemi di accessibilità, per quanto noti e denunciati da tempo, di fatto non sono mai stati risolti, in attesa di una soluzione che dovrebbe portare all'accorpamento di tutte le delegazioni presenti sul IV Municipio in un'unica sede.

I problemi per il rilascio delle Cie: "Solo a Ceglie, ma per un disabile è impossibile"

Ma se per passare dai progetti ai lavori effettivi è inevitabile veder trascorrere del tempo, nel frattempo problemi e disagi restano. E la situazione è diventata ancora più complicata con l'arrivo della carta d'identità elettronica. Perchè se in passato, con i vecchi documenti cartacei, gli impiegati della delegazione potevano spostarsi al piano terra per venire incontro alle esigenze del disabile e ovviare così alla presenza delle barriere architettoniche, con il nuovo sistema - che prevede l'acquisizione delle impronte digitali con un dispositivo - deve necessariamente essere l'utente a recarsi allo sportello. E il paradosso è che, nel IV Municipio, il rilascio della Cie avviene di fatto solo presso gli uffici di Ceglie, che presentano però il problema dell'accessibilità. E così accade anche che una signora in carrozzina sia costretta a chiedere aiuto per farsi trasportare a braccia al primo piano. "E' successo oggi, ma non è la prima volta che accade negli ultimi mesi", dicono alcuni cittadini tornando a sollevare il problema. 

Il progetto della sede unica e la soluzione allo studio del Municipio

Nei mesi scorsi, si era prospettata la soluzione di effettuare dei lavori di adeguamento per aprire due locali al piano terra dell'edificio che ospita la delegazione. Un intervento che però è stato successivamente accantonato, come spiega il presidente del Municipio, Nicola Acquaviva. "A fronte di quell'intervento, che comunque avrebbe comportato una spesa di 170mila euro, abbiamo optato per un'altra soluzione che invece permetterà di risolvere in maniera radicale il problema delle delegazioni: c'è un progetto, già finanziato e che andrà in gara a breve, per l'accorpamento di tutti gli uffici in un'unica sede nel mercato coperto di via Vaccarella, che è policentrico rispetto al territorio del IV Municipio". La gara d'appalto potrebbe essere espletata entro la fine dell'anno, mentre per ovviare nell'immediato al problema dell'accessibilità e del rilascio delle carte d'identità, il Municipio sta lavorando ad un'altra soluzione. L'idea è quella di attivare il servizio di rilascio delle Cie, per due o tre giorni a settimana, anche presso la delegazione di Carbonara, riservandolo appositamente ai disabili. Prima però dovrà essere risolto il problema della carenza di personale che ha avuto effetti anche sulla sede di via Ospedale Di Venere. Tuttavia, assicura Acquaviva, anche questo aspetto dovrebbe essere superato: "Abbiamo già ampiamento discusso di questa soluzione con la Ripartizione Personale del Comune, si sta predisponendo un ordine di servizio, nelle prossime due settimane credo che il servizio potrà partire".

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