rotate-mobile
Mercoledì, 26 Gennaio 2022
Cronaca San Girolamo - Fesca / Lungomare Starita

'Convivio Arcobaleno', la cena colorata all'ombra del faro di San Cataldo: "Voglia di stare insieme"

In duecento hanno preso parte all'appuntamento nel quartiere Marconi spostato in spiaggia a seguito dell'impossibilità di allestire le barriere antisfondamento sul lungomare

Verde, giallo, rosso e blu, sfumature e storie diverse, uniti per una cena d'estate all'ombra del faro di San Cataldo: è stato il 'Convivio Arcobaleno', l'appuntamento 'colorato' tra musica e voglia di stare insieme. Un evento organizzato dalla locale associazione Residenti (presieduta da Lucrezia Trione) che ha visto la partecipazione di circa 200 persone, attovagliate su lunghi tavoli suddivisi con i quattro colori scelti per la festa. Non è stato semplice superare le difficoltà burocratiche, legate soprattutto alle nuove disposizioni di sicurezza anti-attentati emesse dal Ministero dell'Interno.

La serata, infatti, inizialmente prevista sul lungomare chiuso al traffico, è stata spostata in spiaggia: "Non era possibile - spiega Claudio Martino, vicepresidente dell'associazione Residenti San Cataldo - predisporre i blocchi di cemento. L'avviso lo abbiamo ricevuto un giorno prima. Circa 10mila euro per l'allestimento delle barriere sarebbero state troppe per un'associazione di volontariato. Nonostante ciò, siamo riusciti ad ottenere un'autorizzazione da parte del Demanio per organizzare la cena sulla spiaggia".

L'appuntamento, che ha visto la collaborazione del Comitato Genitori Scuola 'Marconi-Don Bosco' e della locale parrocchia, ha visto partecipare anche i commercianti del quartiere che hanno dato un contributo per l'organizzazione. Musica, animazione per bambini, mostre ma anche il rispetto dell'ambiente. Ogni tavolo, infatti, era dotato di una postazione per la raccolta differenziata. La serata, oltre a convitati iscrittisi all'evento, ha visto anche la partecipazione di chi frequenta abitualmente il lungomare: "Si sono aggregati al Convivio aggiungendo altri tavoli - racconta Martino -, è stato molto bello. Arcobaleno vuol dire integrazione delle diversità, in un quartiere dove il tema è piuttosto sentito. E' stato un modo per unire le diverse anime e realtà della zona".

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

'Convivio Arcobaleno', la cena colorata all'ombra del faro di San Cataldo: "Voglia di stare insieme"

BariToday è in caricamento