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"Acqua e luce per far crescere Villa Capriati": spazio Bread&Roses, appello al Comune

Il gruppo, formato da numerose associazioni, ha chiesto un incontro con il sindaco per risolvere la questione degli allacciamenti idrici ed elettrici nell'area di via Amendola 'occupata' 12 mesi fa

Hanno e danno 'il pane' e ' le rose' ma non possono ancora contare, da un anno, su acqua corrente ed energia elettrica per le attività di villa Capriati, area di proprietà della Città Metropolitana in via Amendola, nel quartiere San Pasquale di Bari, pacificamente 'occupata' dal 24 marzo 2016: lo spazio di mutuo soccorso 'Bread & Roses' da una parte traccia un bilancio di 12 mesi di impegno a favore della comunità cittadina, dall'altra scende in piazza per chiedere aiuto al sindaco. Per la precisione, il gruppo incontrerà domani mattina il primo cittadino a Palazzo di Città, nonostante fosse inizialmente previsto un sit-in, autorizzato dalla Prefettura, in piazza Libertà. Lì, però, si sta allestendo, in queste ore, il 'villaggio' della Deejay Ten, l'evento podistico in programma domenica per le vie del centro cittadino.

Nessun problema, perché 'Bread&Roses', sarà presente lo stesso. Il collettivo è composto da numerose associazioni impegnate in vari campi tra sociale, ambiente e cultura come Solidaria, Ortocircuito-Masseria dei Monelli, Convochiamociperbari, Gruppo Educhiamoci alla Pace, Radio LuogoComune, Piazza del Baratto, Coordinamento NoTriv Terra di Bari, Comitato Acqua Bene Comune Puglia, gli /le abitanti di Villa Roth e BurnUp: "Una delegazione - spiega Manlio Epifania, tra gli attivisti di Bread&Roses - che rappresenta tutte le realtà rimarrà davanti al Comune fino a quando non saremo ricevuti. Chiediamo una definitiva accettazione delle nostre attività nello spazio, da noi riqualificato e restituito alla cittadinanza in questi 12 mesi. Vorremmo si avviasse un processo per portare l'area ad essere riconosciuta come bene comune a disposizione di tutti".

La parte 'occupata' di Villa Capriati corrisponde a una porzione del giardino e alla cascina dell'ex custode, ristrutturata dagli attivisti dopo l'avvallo di alcuni tecnici comunali intervenuti per un sopralluogo: "Abbiamo effettuato - prosegue Epifania - lavori in autocostruzione con l'ausilio di tecnici e architetti. All'interno vi sono un'area studio, uno spazio per immagazzinare i prodotti delle produzioni fuori mercato e una sartoria sociale. In questi mesi sono stati avviati anche dei cineforum e assemblee pubbliche sulla riqualificazione urbana. Da novembre, inoltre, abbiamo aperto un'osteria sociale". I cittadini del quartiere, a detta dello spazio di mutuo soccorso, guarderebbero con favore all'idea di una Villa Capriati 'viva', partecipando già alle tante iniziative messe a punto come il mercatino degli acquisti e i laboratori per bambini: "Sentiamo il loro appoggio - afferma Epifania - perché preferiscono vedere delle attività invece che un luogo abbandonato e occupato dai topi. In primavera saremo pronti per nuove iniziative". Con l'auspicio, per Bread&Roses, di ottenere acqua e luce per far crescere ancor più 'rose' e produrre più 'pane' per la comunità barese.

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