Si presenta in Questura per chiedere permesso di soggiorno, ma è ricercata per rapina: arrestata

La donna, una cittadina colombiana, si è presentata allo sportello dell'Ufficio Immigrazione a Lecce, dove però i poliziotti hanno scoperto che era destinataria di un ordine di carcerazione per fatti avvenuti nel 2008 a Terlizzi

Si era presentata allo sportello dell'Ufficio Immigrazione della Questura di Lecce per chiedere un permesso di soggiorno per motivi familiari, ma è finita in carcere, arrestata dai poliziotti della Squadra Mobile.

Protagonista della vicenda una cittadina colombiana di 47 anni, Lina Maria Lopez Agudelo. I controlli effettuati dagli agenti, infatti, hanno messo in luce come a carico della donna ci fosse in realtà un ordine di esecuzione per la carcerazione, emesso nel 2013 dalla Procura della Repubblica di Trani per i reati di rapina e tentato omicidio. 

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I fatti - per i quali la donna aveva già scontato un breve periodo di carcerazione - risalgono al 2008 a Terlizzi. La 47enne, insieme ad una sua connazionale e ad un italiano di Bitonto, è stata condannata per aver rapinato della somma di 200 euro un cittadino italiano, dopo averlo costretto a salire in macchina. Le due donne avevano avuto con l'uomo un rapporto sessuale mentre il complice, dopo averlo fatto scendere dall’autovettura, gli esplodeva due colpi di arma da fuoco attingendolo ai reni e al gluteo.
 La donna è stata condotta presso la Casa Circondariale di Lecce dove dovrà scontare la pena residua di anni 2, mesi 4 e giorni 2 di reclusione.

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