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Cronaca Libertà

Giardino Mimmo Bucci, gestione del chiosco affidata all'associazione 'Giustizia climatica ora'

Questa mattina si è svolta la cerimonia di consegna, nello spazio verde del quartiere libertà di Bari: le varie attività programmate saranno incentrate sui temi legati alla sostenibilità ambientale. Previsto il coinvolgimento di altri enti e della cittadinanza

La struttura è stata affidata alla gestione del gruppo locale degli attivisti 'Fridays for future'. È stata inaugurata questa mattina la nuova gestione del chiosco all’interno del giardino Mimmo Bucci, alla presenza dei genitori del cantante scomparso il 15 maggio del 2007, del sindaco di Bari Antonio Decaro, dell'assessora alle Politiche educative e giovanili Paola Romano e dei rappresentanti dell’agenzia Arti.

Da oggi, per la durata di due anni, sarà l’associazione 'Giustizia climatica ora! - Bari Aps' ad occuparsi della piccola struttura dello spazio pubblico nel quartiere Libertà, in modo da trasformarlo in un luogo di aggregazione, socializzazione e discussione, oltre che in un punto di riferimento per i cittadini.

L’associazione, aggiudicatrice dell’avviso Luoghi Comuni pubblicato dall’agenzia regionale Arti e che, in seguito, ha intrapreso un percorso di co-progettazione con il Comune di Bari, si avvarrà della collaborazione di diversi partner sociali e culturali: il bistrot sociale multietnico Ethnic Cook, il progetto Everything is connected, Legambiente Eudaimonia Bari Aps, la cooperativa sociale 'Un solo mondo', Lan - Laboratorio Architetture Naturali, la cooperativa sociale 'il Nuovo Fantarca', Amarì Ets, Libera Puglia, la Masseria dei Monelli e Ortocircuito, Expostmoderno e il movimento naturalistico pro Lama Balice Aps.

Insieme porteranno avanti un articolato progetto di innovazione sociale, rivolto in particolare alle fasce giovanili della città e finalizzato ad animare il giardino e il territorio circostante attraverso il coinvolgimento dei residenti in un processo complessivo di informazione sui temi legati all’emergenza e alla giustizia climatica e alla sostenibilità ambientale, e di costruzione di reti sociali fondate sulla consapevolezza, sulla condivisione e sul coinvolgimento attivo della comunità locale. Il progetto, quindi, si propone di promuovere attività socio-culturali attraverso un approccio inclusivo basato su un nuovo modello di gestione del territorio e della decisionalità di quartiere, rendendo il giardino Mimmo Bucci un luogo di aggregazione delle realtà sociali del territorio e garantendo uno spazio sicuro e di cura per la comunità e le associazioni. L’associazione 'Giustizia climatica ora! - Bari Aps', assieme ai partner progettuali, intende così procedere alla trasformazione fisica dello spazio per rispondere alle esigenze e alle attività della comunità locale, attraverso azioni creative e di valorizzazione del verde che possano creare un ambiente accogliente e funzionale. La comunità sarà chiamata a partecipare attivamente nella selezione delle soluzioni alle domande del territorio e nella loro attivazione.

Orto urbano

Le principali attività progettuali prevedono anche l'ideazione e la costruzione, assieme alla comunità locale, di uno spazio verde di dimensione variabile, a beneficio di tutti.

Comunità energetica

Sarà realizzato un luogo in cui i membri  potranno condividere, produrre e distribuire energia rinnovabile in modo collaborativo e sostenibile, grazie all’utilizzo di fonti di energia pulita (sole, vento e acqua), e contestualmente ridurre l’impatto ambientale promuovendo l’indipendenza energetica. È prevista l’installazione di pannelli solari e dispositivi per generare energia. Si intende, inoltre, condividere l’energia prodotta attraverso una rete locale, con una distribuzione più efficiente e resiliente dell’elettricità.

Cinema all’aperto

Saranno previste proiezioni all’aperto di film e documentari che veicolino messaggi di attenzione sociale e in linea con i temi della giustizia sociale e climatica: in programma una proiezione a cadenza mensile, in particolare nei mesi più caldi dell’anno.

Talk ed eventi di divulgazione e formazione

Previste anche presentazioni di libri, talk con coinvolgimento di professionalità esterne e impegnate nella transizione ecologica, formazione con e per le scuole del territorio, workshop formativi rivolti alla comunità tutta, con particolare attenzione rivolta alle fasce più giovani, a cadenza bimensile.

Eventi di networking

Non mancheranno jam sessions musicali e momenti di condivisione e aggregazione, con realtà associative del territorio, partner e non, finalizzati a coinvolgere bambini e adolescenti del quartiere.

Assemblee cittadine

Le riunioni pubbliche saranno moderate da facilitatori professionisti, con l’obiettivo di discutere dei problemi della città, favorire lo spontaneismo nei processi risolutivi e, di conseguenza, il consolidamento di una comunità: previsti anche incontri cui saranno presenti i decisori politici locali.

Cucina sociale

È programmato il coinvolgimento della comunità nelle preparazioni alimentari a cura di Ana Estrela dell’associazione Origens.

Swap di libri e Book club

Ci sarà spazio per lo scambio in forma anonima e gratuita di libri e per un gruppo di lettura che discuta e si confronti sui temi trattati negli stessi libri messi a disposizione delle associazioni e della comunità. A tal proposito sarà realizzata una piccola libreria.

Swap party

Previsti eventi incentrati sullo scambio di oggetti, di capi d’abbigliamento e accessori o di articoli per la casa, a cadenza quadrimestrale, per sensibilizzare la cittadinanza a ridurre gli sprechi e promuovere un’economia circolare.

Cene sensoriali

In programma anche esperienze culinarie che coinvolgono i sensi in modo più completo rispetto a quelle tradizionali.

Fondo di riserva per i bisogni espressi dalla comunità

È un’iniziativa che mira a creare un meccanismo finanziario dedicato a soddisfare i bisogni emergenti e urgenti identificati direttamente dalla comunità.

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