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Cronaca

Addio al teatro Purgatorio a Bari, le poltrone donate a una parrocchia: "Così la sua storia continuerà a vivere"

Il gesto di Nicola Pignataro, che ha accolto la proposta di don Fabio Carbonara, cedendo le storiche sedute alla chiesa del Crocifisso di Bitonto. E l'attore scherza: "Dopo mezzo secolo, le ho trasferite dal Purgatorio al Paradiso"

Il sipario del teatro Purgatorio, dopo l'ultimo spettacolo, è calato definitivamente. Come preannunciato da Nicola Pignataro, per cinquant'anni anima del teatro in via Pietro Colletta, nei giorni scorsi il teatro ha chiuso i battenti. Ma un 'pezzo' di quello che è stato un luogo simbolo per i baresi, continuerà a vivere: le poltrone rosse del teatro, infatti, sono state donate  alla parrocchia San Silvestro - chiesa del Crocifisso di Bitonto.

A raccontare del particolare dono ricevuto è stato sui social lo stesso parroco, don Fabio Carbonara: "Quando due settimane fa ho appreso della notizia della chiusura del teatro Purgatorio, conoscendo la genuinità e la passione di Nicola Pignataro l’ho chiamato per fargli una proposta. E questa è stata la sua risposta. È bello pensare che gesti semplici danno “vita” alla bellezza", ha scritto il sacerdote pubblicando il video della 'consegna' delle poltrone da parte di Pignataro.

"Dopo cinquanta anni - ha scritto l'attore sui social - sono stato costretto a chiudere il Teatro Purgatorio. Per non disperdere il lavoro fatto in tutta la sua storia, dove ho vissuto e lavorato, ho dato gratuitamente alla "Chiesa del Crocifisso di Bitonto" le sedie del Teatro più allegro e più famoso di Bari". Un addio inevitabilmente triste, che l'artista barese ha però voluto 'alleggerire', in perfetta sintonia con la sua storia, con una battuta: "Praticamente ho trasferito le poltrone, sulle quali si sono sedute migliaia e migliaia di persone per mandarle, dal Purgatorio al Paradiso".


 

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