menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

'Ciliegia day', Coldiretti a Pane e Pomodoro: "Più controlli per tutelare il prodotto locale"

Nel lido cittadino l'iniziativa che ha visto protagonisti i cerasicoltori di Turi e Conversano, per protestare contro "i prezzi inaccettabili" imposti agli imprenditori agricoli e la speculazione nel commercio a dettaglio, dovre ciliegie "di dubbia origine" vengono vendute a prezzi esorbitanti

Da una parte i "prezzi inaccettabili" riconosciuti agli imprenditori agricoli che producono 'l'oro rosso' di Puglia; dall'altra la speculazione nel commercio al dettaglio, dove "i consumatori continuano ad acquistare ciliegie di dubbia origine e qualità, etichettate da un generico ‘italiane’, e vendute dai 3 fino agli 8 euro al chilogrammo". Così, gli agricoltori della Coldiretti, hanno deciso di 'scendere in piazza' in maniera particolare, per vendere le proprie ciliegie direttamente ai consumatori, "ad un prezzo giusto", e "senza i consueti passaggi che fanno lievitare esponenzialmente i prezzi dal campo alla tavola".

Questa mattina il 'Ciliegia day' organizzato da Coldiretti ha fatto tappa sulla spiaggia di Pane e Pomodoro. E le ciliegie 'ferrovia' messe in vendita dai cerasicoltori di Turi e Conversano, sottolineano gli organizzatori, sono andate a ruba in un'ora. L'iniziativa, che questo pomeriggio si sposterà a Polignano, ha rappresentato anche l'occasione per far conoscere qualità, caratteristiche organolettiche e proprietà della ciliegia. Ma è stata soprattutto un modo di riportare l'attenzione sulla necessità di tutelare il prodotto locale e gli agricoltori che ne assicurano la qualità.


“Abbiamo voluto offrire ai consumatori – ha spiegato Angelo Corsetti, Direttore di Coldiretti Puglia – un prodotto di qualità, rigorosamente pugliese, al prezzo giusto. Perché quest’anno proprio per uno dei prodotti simbolo dell’eccellenza pugliese, la ciliegia ‘ferrovia’ i prezzi riconosciuti agli imprenditori agricoli sono inaccettabili. Evidentemente dobbiamo cambiare rotta. Su sollecitazione dei nostri giovani e lungimiranti imprenditori, inizieremo un percorso di aggregazione di produttori e, quindi, di prodotto per arrivare alla prossima campagna compatti sul mercato. Peraltro, dobbiamo contrastare lo strapotere della grande e media distribuzione che fa i prezzi a monte, essendo ormai gli ipermercati il veicolo maggiore di commercializzazione dei prodotti ortofrutticoli”. Gli agricoltori chiedono poi che vengano "messi in campo controlli serrati per assicurare la possibilità ai consumatori di acquistare prodotto locale che, non essendo soggetto a lunghi tempi di trasporto, garantisce freschezza e genuinità uniche, soprattutto alla luce degli sforzi che gli imprenditori locali hanno profuso per garantire un prodotto di alta qualità".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Vaccini Covid, Lopalco: "Con limiti ad Astrazeneca dosi non utilizzabili per soggetti fragili, ecco perché somministrazioni ad altre categorie"

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BariToday è in caricamento