Cronaca Poggiofranco / Via Giulio Petroni

Poltrone e proiettori già in deposito, il triste addio all'Armenise

In pochi giorni già smontate sedute e strutture cinematografiche: inutile la mobilitazione dei cittadini del quartiere Carrassi. Nei prossimi giorni conferenza stampa dei proprietari?

Poltrone e proiettori sono già finiti in deposito, il resto verrà stipato nei prossimi giorni: i 'resti' di quelli che furono gli interni e le attrezzature del cinema Armenise sono stati portati via dopo la chiusura della storica sala cinematografica di via Giulio Petroni, giovedì, all'indomani dell'ultimo spettacolo, 'Quo Vado' di Checco Zalone e Gennaro Nunziante. Un triste addio dopo 61 anni di onorato servizio, su cui i proprietari non riusciti, all'ultimo, a compiere un miracolo per salvare le sorti di un'istituzione culturale riferimento del quartiere Carrassi e della vita cittadina, uno degli ultimi cinema non-multisala rimasti aperti in città.

Al suo posto, nei prossimi mesi, sorgerà un condominio di tre piano. Nel frattempo lo smontaggio degli arredi e delle componenti cinematografiche, degli impianti e di tutto il resto è già a buon punto: "Lo ultimeremo nei prossimi giorni - racconta amaro Pino Armenise, ultimo proprietario del cinema -. Intendiamo, prossimamente, organizzare una conferenza stampa per spiegare tutto alla città". Un incontro,. in cui, presumibilmente, verrà fatta chiarezza sui passaggi che hanno portato al triste epilogo, concretizzato nonostante appelli e raccolte firme dei residenti, timorosi di perdere un riferimento economico, sociale e culturale importante per la vita quotidiana di Carrassi.

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