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Operazione 'Do ut Des' contro il clan Parisi: arrestato Donato Catinelli

Era sfuggito al blitz dello scorso 15 marzo. In un dialogo intercettato dalla polizia nell'ambito delle indagini, Michele Parisi lo inviterebbe a prendere il controllo delle attività del clan a Polignano: "Menati là, e prendi tutto in mano"

Dopo il blitz dello scorso 15 marzo, che ha portato all'arresto di 26 presunti affiliati al clan Parisi, la polizia prosegue la caccia ai latitanti sfuggiti alla cattura. Numerose le attività di perquisizione, pedinamento e osservazione concentrate nel quartiere Japigia, che hanno portato oggi all'arresto di Donato Catinelli, 43enne, tra i destinatari delle ordinanze di custodia cautelare dell'operazione 'Do ut des' di lunedì scorso.

Secondo quanto emerso dalle indagini della Squadra Mobile, Catinelli, detto "U Sconvolt", sarebbe stato indicato come il 'referente' del clan Parisi nel territorio di Polignano a Mare. In un'intercettazione diffusa dalla polizia, Michele Parisi, in un dialogo, si rivolge a Catinelli invitandolo a prendere il controllo di quella zona: "Menati là - dice Parisi - e prendi tutto in mano Polignano".

L'INTERCETTAZIONE: "VUOI FARE IL RESPONSABILE A POLIGNANO?"

Ancora nessuna traccia invece di Giuseppe Parisi, fratello del boss 'Savinuccio', e Battista Lovreglio, cognato del capoclan. Si è costituito invece in carcere nel pomeriggio Tommy Parisi, figlio di Savino.

VIDEO: TOMMY PARISI, BOTTE IN STRADA NEL 'COVO' DEL CLAN

Inoltre, nell’ambito della stessa operazione antimafia personale della Squadra Mobile e del Servizio Centrale Operativo ha eseguito anche delle misure cautelari patrimoniali che hanno interessato i vertici e i fiancheggiatori del citato sodalizio criminale. In particolare sono stati sequestrati, a Bari e a Bitonto: 7 autovetture, 4 motocicli, 3 immobili, 3 pizzerie, 3 bar, 2 attività commerciale di vendita al minuto di frutta e di prodotti ittici e carni, 2 imprese edili, 6 conti correnti bancari e postali con un saldo attivo di circa 43.000 euro, la somma di 3000 euro in contanti, 7 orologi di prestigio, oggetti in oro (alcuni dei quali dal particolare valore simbolico) per un peso di circa 3 chilogrammi e numerose pietre preziose il cui valore è in corso di quantificazione. Il valore dei beni oggetto del sequestro ammonta a circa 5 milioni di euro.

VIDEO: GIOIELLI E NEGOZI, I BENI SEQUESTRATI

Nell'ambito dei controlli al quartiere Japigia, sono state anche arrestate altre due persone.

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