menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Coldiretti in piazza per "difendere" il grano: trattori e manifestanti sul Lungomare

Alcune migliaia di agricoltori hanno partecipato alla giornata di mobilitazione. Il governatore Emiliano: "Commercianti, produttori e industriali non devono dividersi per la guerra sui prezzi"

Lungomare invaso da trattori e mietitrici, questa mattina, per la protesta Coldiretti, scesa in piazza a Bari e in altre  3 città italiane per denunciare la crisi della raccolta del grano: oltre cinquemila agricoltori hanno pacificamente invaso via Nazario Sauro raggiungendo la sede della Regione Puglia dove è stato allestito un palco. La protesta arriva dopo l'ennesimo crollo dei prezzi rispetto all'anno precedente. Coldiretti denuncia una "speculazione da 145 milioni di euro senza benefici per i consumatori". L'associazione punta il dito contro le importazioni dall'estero "nel periodo a ridosso della raccolta" e che "influenzano il mercato nazionale delle materie prime".

Sul palco, assieme al presidente nazionale di Coldiretti, Roberto Moncalvo, è salito anche il governatore pugliese, Michele Emiliano, in rappresentanza della regione 'granaio' d'Italia: "Vogliamo costruire - ha dichiarato -, in accordo con il mondo dell'agricoltura una legge che spieghi ai commercianti, ai produttori pastai e a tutti coloro che impiegano il prodotto, l'importanza del grano pugliese. Non ci si rende conto che il grano a prezzi bassi si trova ovunque. Se si fa concorrenza solo sul prezzo ci si ritrova con fuffa in mano. Dobbiamo essere in grado di spiegare le qualità superiori del nostro grano. Si rischia di sfaldarsi nonostante vi sia un evento positivo, ovvero la sovrapproduzione di quest'anno. Un prezzo non può dividere una comunità di produttori, commercianti e industriali". 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BariToday è in caricamento