Venerdì, 14 Maggio 2021
Cronaca

Derby Bari-Lecce, confermate le condanne: "La partita fu comprata dai salentini"

Sentenze confermate in appello per l'ex presidente del Lecce Calcio, Pierandrea Semeraro, e per l'imprenditore salentino Carlo Quarta. Riconosciuto il risarcimento ai tifosi

Sono state confermate dalla Corte di Appello di Bari le condanne ad un anno e sei mesi di reclusione e al pagamento di 10mila euro di multa per l'ex presidente del Lecce Calcio, Pierandrea Semeraro, e per l'imprenditore salentino Carlo Quarta, a processo per la presunta combine del derby Bari-Lecce di serie A del 15 maggio 2011.

Secondo l'accusa la partita, persa dai biancorossi 2-0, fu comprata dai salentini per 200mila euro.

Confermati i risarcimenti dei danni nei confronti di Figc e Confconsumatori (da quantificarsi in sede civile) e di circa 250 tifosi di Bari e Lecce, che avranno 400 euro ciascuno. 

E' stato invece assolto "per non aver commesso il fatto" Marcello Di Lorenzo (condannato in primo grado a 9 mesi), amico dell'ex calciatore biancorosso Andrea Masiello. Quest'ultimo nel 2012 ha patteggiato la pena di 22 mesi per quattro combine (Palermo-Bari, Bari-Sampdoria, Bari-Lecce e Bologna-Bari) insieme ai suoi amici Gianni Carella e Fabio Giacobbe, ai quali fu comminata la pena concordata di 17 mesi.

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