Cronaca Murat

Madonnella, Nico Pesce: “Non esiste solo via Argiro”

Il presidente dell'associazione 'commercianti di via De Giosa e dintorni': "Strade e marciapiedi sono distrutti, il Comune faccia qualcosa". "Perché non rendere pedonali anche zone dell'umbertino?"

In questa città si parla solo di via Argiro, sembra che non esistano altre strade e che i problemi del commercio non siano diffusi anche in altre zone della città”. A parlare è Nico Pesce, presidente dell’associazione “commercianti di via De Giosa e dintorni”, adirato per lo stato di abbandono in cui versa l’area a confine tra il rione Madonnella e il Murattiano. “Ogni giorno apriamo i giornali e sentiamo parlare solo di via Argiro, mentre in via De Giosa siamo costretti a vivere l’abbandono più completo, con un manto stradale crepato e marciapiedi saltati”. In effetti l’asfalto di via De Giosa non è in condizioni ottimali: rattoppi, dislivelli, buche non sono il massimo per una strada che riceve buona parte del traffico proveniente dalla estramurale e dal rione Japigia. La situazione si aggrava con la pioggia. “Proprio alcuni giorni fa – racconta Pesce – abbiamo soccorso una donna che è scivolata per colpa di marciapiedi con mattonelle fuori uso e piene di acqua piovana: ma dove siamo arrivati?”.

La situazione del commercio non è delle migliori. Nel quadrilatero compreso tra via Imbiani, via De Giosa, via Cardassi e la prima parte di corso Sonnino, sono diversi i negozi chiusi. “La crisi sta colpendo duramente; c’è una problema d’incassi, ma soprattutto di fitti elevati. Chi non ce la fa ad affrontare un periodo negativo è costretto a chiudere per evitare altri sfaceli”.

Sul caso è intervenuta anche Irma Melini, capogruppo PdL nella circoscrizione Madonnella: “La vicenda di via Argiro oramai è una questione politica più che amministrativa, si sta giocando una partita di contrapposizioni da cui non si vede l’uscita”. “Rifare l’asfalto e manutenere i marciapiedi dovrebbero essere attività di normale amministrazione e invece non si fa nulla -  prosegue Melini –. A ciò aggiungiamo l’abbandono dei giardini di Madonnella, dove spesso avvengono scippi e rapine: una situazione intollerabile, presto ci faremo sentire”.


Sempre Nico Pesce si augura che si possa affrontare un progetto di pedonalizzazione anche per alcune strade del Madonnella: “Saremmo felici se si riuscisse a chiudere la zona attorno alla nuova chiesa del Sacro Cuore che verrà inaugurata a giugno; questa è una delle zone più belle di Bari e il commercio vive anche da queste parti, non solo in via Argiro e via Sparano”. Nei prossimi mesi, infine, verrà chiesto un incontro con i rappresentanti della giunta Emiliano: “Vorremmo confrontarci con l’amministrazione e capire cosa hanno in mente – conclude Pesce -. Sono anni che chiediamo ascolto ma nessuno ha dimostrato di volerci venire incontro”.

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