Sabato, 23 Ottobre 2021
Cronaca

Rilanciare il commercio partendo dal Murattiano: "Più posti auto e strade pedonali"

Dai negozianti la necessità di creare un 'masterplan' per rinnovare e far ripartire il quartiere. Liuni (FenaPro): "Pochi parcheggi a disposizione dei clienti. Lavori in via Sparano? Giusto rinnovarla"

"Bisogna concepire il Murattiano come un grande centro commerciale all'aperto, coordinando un progetto di rilancio complessivo. Questo avvantaggerebbe, di conseguenza, anche gli altri quartieri e le altre aree di Bari", ripartendo dalla riqualificazione dei luoghi, riportando flussi di visitatori e consumatori sottraendoli ai grandi 'mall' dell'hinterland cittadino: sono tante le strategie per rivitalizzare una delle vocazioni storicamente più forti del capoluogo pugliese, messa difficoltà dai cambiamenti della società e delle abitudini di 'consumare' e comprare. In Comune, questa mattina, una parte dei commercianti, ha espresso proposte e valutazioni di fronte alla Commissione Attività Produttive con l'audizione di Michelangelo Liuni, proprietario di una storica profumeria a due passi da via Sparano e vicepresidente della Federazione europea dei Profumieri dettaglianti e presidente nazionale Fenapro, associata alla Confcommercio 

Tra le osservazioni espresse, in primis, quella di combattere la concorrenza dei centri della grande distribuzione: "I clienti dovrebbero raggiungere il centro con più rapidità ed evitare l'allungamento dei tempi di percorrenza. In questo senso, invece dei Park&Ride, ritengo più utili dei grandi parcheggi nel Murattiano, come quello su piazza Cesare Battisti e, quello non più realizzato, di corso Cavour. Non è pensabile che, ad esempio, l'Ipercoop di Japigia abbia 1600 posti e il centro, dove c'è un afflusso di circa 50mila auto al giorno, su una popolazione di 5mila residenti, debba appoggiarsi, soprattutto, sulla struttura di fronte all'Università. E' troppo poco".

"Ne servono altri - aggiunge Liuni - anche per dare modo ai residenti di parcheggiare in un luogo più strutturato, togliere le auto dalle strade, chiuderle al traffico e far aumentare il valore degli immobili, a vantaggio di tutti. Il ricambio dei posti auto è un grande problema per chi vuole raggiungere i negozi in centro". Una ricetta, secondo Liuni, per dare 'la scossa' al resto dei quartieri storici, a cominciare dal Libertà, affondato dalla crisi e con sempre più saracinesche abbassate: "Si parla tanto del rilancio di via Manzoni. Quanto il Murattiano ritornerà a essere pieno di negozi anche la grande strada del quartiere Libertà tornerà a crescere. Ad oggi, con l'abbassamento dei fitti anche in aree centralissime, invoglia a investire in zone 'salotto', Se non si risistema il Murat, non ci sarà nulla da fare".

Per Liuni, il rilancio, deve avvenire con una riqualificazione concreta: "La nuova via Sparano? Va bene perché riqualifica una strada che si stava desolando dal punto di vista commerciale. L'asse viario era rimasto a quando passava il tram, decenni fa. Il resto del centro dovrebbe essere ristrutturato così, eliminando marciapiedi a raso ed evitando le auto, curando anche il verde e il decoro. Spesso i turisti hanno una percezione di incuria che non fa bene alla reputazione della città. Il Murattiano è stato modellato in chiave moderna, con quadrilateri. Sarebbe davvero un peccato non sfruttarne le potenzialità": Un vero e proprio 'masterplan', dunque, sul quale cercare di fare squadra, spesso tra commercianti con idee e interessi diversi: "E' tipico della nostra mentalità italiana - aggiunge LIuni - non riuscire a essere compatti. Dobbiamo trovare gli strumenti, anche nella discordanza di opinioni, per arrivare a una sintesi. Il Comune, da parte sua, dovrebbe facilitare questo compito, avviando un meccanismo virtuoso":

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