menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Il palazzo dell'ordine (fonte Google Maps)

Il palazzo dell'ordine (fonte Google Maps)

L'Ordine degli architetti di Bari verso il commissariamento, Maffiola: "Siamo andati avanti nonostante le difficoltà"

Il presidente uscente racconta come è proseguito il lavoro dell'Ordine dopo le dimissioni della maggioranza del Consiglio a marzo scorso

L’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Bari vicina al commissariamento. Sembra un epilogo ormai preannunciato, quello della presidenza di Paolo Maffiola per l'ordine dei professionisti, dopo che a inizio marzo il Consiglio è stato sciolto per le dimissioni della maggioranza dei componenti. Allora in 8 (su 15) decisero di lasciare l'Assise, "interrompendo bruscamente il lavoro del gruppo - spiega Maffiola, che avrebbe dovuto mantenere la carica di presidente fino a settembre del prossimo anno - Una scelta alquanto particolare soprattutto in vista del lockdown che all’epoca era una possibilità molto reale, poi verificatasi. Nei mesi di chiusura tuttavia il consiglio dell’ordine barese è stato sempre presente grazie all’impegno di tutti i membri che hanno continuato a svolgere il lavoro per il quale sono stati scelti dai colleghi".

"In questi giorni sto portando avanti insieme ai miei collaboratori – aggiunge il presidente in una nota - la vita dell’ordine senza esimermi dal mio compito, nonostante la lentezza del Consiglio Nazionale, che in questi quattro mesi ha lasciato la delegazione barese in balia delle onde. Non è stato semplice portare avanti la gestione ordinaria, dietro la quale gravitano decine di migliaia di euro, pur tuttavia abbiamo preso decisioni senza supporto". Insomma, sebbene i lavori del consiglio siano stati bruscamente interrotti, Maffiola insiste nel suo operato e punta alla rielezione quando si procederà alla nomina di un nuovo consiglio, allo scopo di portare avanti i tanti progetti già avviati, tra cui l’attenzione per le nuove leve.

"Avevamo tanti progetti per i giovani. Se non si riesce a costruire una nuova classe dirigente non si può tramandare il futuro della architettura, che morirebbe con noi. Dobbiamo impegnarci per trasferire il nostro sapere agli altri. Quindi sicuramente mi ricandiderò. Non abbandono chi mi ha dato la propria fiducia".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BariToday è in caricamento