Cronaca

Disoccupato minaccia di darsi fuoco nell'androne del Comune: bloccato dai vigili urbani

L'uomo è entrato con la sua auto nell'androne di Palazzo di Città e ha cosparso la vettura di benzina.Poi ha minacciato di appiccare il fuoco con un accendino

Ha fatto irruzione con la sua auto nell'androne del palazzo del Comune. Ha cosparso l'abitacolo di benzina, poi si è chiuso all'interno della vettura e con un accendino ha minacciato di appiccare il fuoco. E' accaduto questa mattina: a compiere il disperato gesto un 45enne disoccupato. L'uomo è stato bloccato dai vigili urbani.

Secondo quanto si è appreso, qualche ora prima l'uomo era stato ricevuto da un dipendente comunale e aveva già inveito con minacce, chiedendo un posto di lavoro. Poco dopo è tornato a Palazzo di Città, entrando con l'auto e minacciando di darsi fuoco. fermato dagli agenti della Polizia municipale, l'uomo si trova ora ricoverato al Policlinico di Bari perché rimasto intossicato dai fumi della benzina.

EMILIANO: "PERICOLO EMULAZIONE DOPO L'OMICIDIO LABRIOLA" - L'uomo, secondo quanto reso noto nel pomeriggio dal sindaco Michele Emiliano, è un paziente psichiatrico in cura al Centro di salute mentale (Csm) del San Paolo, e prima di compiere il suo gesto avrebbe evocato l'omicidio della psichiatra Paola Labriola commesso da un paziente in un altro Csm. Il sindaco ha reso noto di aver informato dell'accaduto la dirigente medico psichiatra della Asl, Rossana Germano, ''per un'attenta valutazione dei fatti, considerato che il soggetto in questione questa mattina ha detto di voler reiterare un gesto omicidiario evocando la tragedia della dottoressa Labriola''. ''La dottoressa Germano, a tal proposito - riferisce il sindaco in una nota - ha rilevato che un'eccessiva pressione mediatica può favorire pericolosi meccanismi di emulazione''. ''Quando fatti di cronaca così cruenti - ha detto Germano - vengono enfatizzati o spettacolarizzati dai mass media, uno degli effetti dannosi e frequenti è che tutto ciò vada ad incrementare l'effetto emulazione e a stimolare le fantasie cruente di quanti già hanno un equilibrio psichico precario. Per cui analoghi fenomeni potrebbero aumentare''. Per tale ragione, il sindaco Emiliano ha contattato il presidente dell'Ordine dei Giornalisti Puglia, Valentino Losito, e il presidente di Assostampa Puglia, Raffaele Lorusso, chiedendo un incontro congiunto. ''Ho chiesto loro - spiega Emiliano - di valutare la possibilità di rivolgere a tutti i media un appello, nel pieno rispetto del diritto di cronaca e di informazione, affinché si presti la massima attenzione a tutti i rischi di eccessiva spettacolarizzazione di tali notizie per le pesanti ricadute che le stesse potrebbero avere su soggetti già colpiti da malattia o disagio''. ''Ho ricevuto da entrambi - conclude la nota - grande attenzione, ci incontreremo al più presto per valutare l'evolversi della situazione''.

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