Cronaca

Tragedia Costa Concordia, identificato il corpo di Giuseppe Girolamo

Il musicista di Alberobello, tra i componenti dell'equipaggio, era ancora tra i dispersi del naufragio del 13 gennaio. Quella notte non era riuscito a mettersi in salvo perchè aveva ceduto il suo posto sulla scialuppa di salvataggio a dei bambini

L'ultima volta che i suoi amici e colleghi l'avevano visto, quella tragica notte del 13 gennaio scorso, era sul ponte 4 della Concordia: giubbotto di salvataggio addosso, era sceso dalla scialuppa di salvataggio sulla quale era già salito per cedere il suo posto a due bambini.

Da quel momento, di lui non si erano avute più notizie. I parenti avevano tappezzato l'Isola del Giglio di sue fotografie, nella speranza  che qualcuno potesse averlo riconosciuto tra i naufraghi della Concordia. I suoi amici avevano fatto partire un tam tam sui solcial network, la trasmissione Chi l'hai Visto aveva lanciato appelli. Ma di lui, Giuseppe Girolamo, il 30enne musicista di Alberobello che lavorava sulla Concordia come batterista di una band,  nessuna notizia. Inghiottito nel nulla, inghiottito dal mare, come altre decine di persone risultate disperse dopo il naufragio.

Il corpo di Giuseppe è stato ritrovato e identificato in questi giorni, come reso noto oggi dalla Procura di Grosseto. Era tra i cinque ultimi corpi recuperati dai sommozzatori.

Nel frattempo, però, la sua storia e il suo gesto di estrema generosità sono già diventati un simbolo e un esempio di straordinaria umanità in un disastro causato invece da una tragica 'leggerezza' umana. In un concerto tenutosi a febbraio a Milano, Costa Concordia: la dedica dei Dream Theater a Giuseppe Girolamo
i Dream Theater, band di cui Giuseppe era fan sfegatato, lo hanno voluto ricordare dedicandogli la canzone "The Spirit Carries On".

 

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