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L'incontro tra Comune, Regione e Aqp

L'incontro tra Comune, Regione e Aqp

Condotta Matteotti, nuova riunione tecnica: primi interventi entro l'estate 2017

Nuovo incontro tra Comune, Regione e Aqp, ma i tempi per i lavori si preannunciano ancora lunghi: le prime opere per ridurre il carico inquinante degli sversamenti nelle acque di Pane e Pomodoro dovrebbero partire all'inizio dell'anno prossimo, per terminare in estate

Comune, Regione e Aqp al lavoro sui progetti per risolvere il problema dello sversamento dei liquami della condotta Matteotti a Pane e Pomodoro, ma per le prime opere sarà necessario attendere ancora. Se tutto andrà come previsto, infatti, i primi interventi saranno completati non prima dell'estate 2017. E' quanto emerso nel corso di un incontro che si è tenuto ieri tra Comune, Regione e rappresentanti di Acquedotto Pugliese.   

IL PROGETTO DI AQP - I tecnici dell'Acquedotto hanno illustrato il progetto esecutivo per eliminare i numerosi allacci e tratti di fogna - individuati attraverso la video-ispezione richiesta dal Comune - che sversano liquami direttamente nelle condotte di acque meteoriche di via Caldarola e via Capruzzi, collegate alla condotta Matteotti. Oltre a questo intervento, dell’importo già finanziato di circa un milione di euro, ulteriori lavori sono previsti sui setti dei pozzetti per la separazione della  fogna nera dalla fogna bianca, nella zona a monte della città, nei quartieri Carrassi e Poggiofranco. Secondo la stima di Aqp, si riuscirà così a ridurre del 70% il carico inquinante degli sversamenti nella zona della spiaggia di Pane e Pomodoro. La Regione Puglia e l’Aqp si sono impegnati inoltre ad appaltare entro l’estate le opere che, almeno secondo una prima previsione, dovrebbero essere avviate all'inizio dell'anno prossimo ed ultimate nell’estate del 2017.

LA CONDOTTA SOTTOMARINA PER SPOSTARE LO SCARICO 'MATTEOTTI' - Per quanto riguarda invece la condotta sottomarina che sposterà lo scarico della condotta Matteotti di circa 800 metri al largo, è ancora in corso la fase di progettazione esecutiva. La zona dello scarico, libera dalla poseidonia, è stata già individuata. La video ispezione delle condotte di acque meteoriche a monte del canale Matteotti ha accertato la presenza di numerosi allacci e tronchi di fogna nera direttamente collegati alla rete di acqua pluviale che si sommano agli scarichi della fogna mista, aumentando in maniera considerevole il carico inquinante degli scarichi a mare. L’intervento dell’Aqp permetterà di ridurre l’inquinamento delle acque sversate a mare che saranno allontanate dalla spiaggia grazie alla condotta sottomarina, che tuttavia non risolve completamente il problema dell’utilizzo della spiaggia in particolari condizioni meteomarine.  

GLI INTERVENTI DEFINITIVI: REGIONE ANCORA IN CERCA DEI FONDI - Per la risoluzione definitiva del problema della fogna mista sono in corso di progettazione 2 differenti interventi sulla riqualificazione di due reti distinte di fogna nera e bianca nella zona a monte di via Capruzzi, tra Carrassi e Poggiofranco: il primo a cura di Aqp che prevede un intervento di 20 milioni di euro ed il secondo a cura del Comune di Bari per 16 mln di euro.  Entrambi gli interventi, per i quali la Regione sta individuando le fonti di finanziamento, richiedono oltre 2 anni di tempo per la realizzazione.
 

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