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In tangenziale l'incontro per la consegna delle armi: in due sorpresi in un'area di servizio, nel pacco pistole e munizioni

I due soggetti sono stati intercettati dai carabinieri. Il 'carico' trasferito da un bus a bordo di uno scooter: recuperate cinque pistole clandestine e munizioni

Si erano dati appuntamento in un'area di servizio lungo la tangenziale per la consegna delle armi clandestine. Scoperti dai carabinieri, sono finiti in manette un 35enne albanese, arrestati in flagranza per detenzione e porto illegale di armi clandestine e munizioni e, il giorno successivo, un connazionale 31enne,  in esecuzione ad un decreto di fermo di indiziato di delitto.

Ai militari non è sfuggito l’atteggiamento sospetto di una persona in attesa, successivamente identificata nel 31enne, la quale, dopo essere stata raggiunta dal 35enne ed aver scambiato con quest’ultimo alcune parole, si è recata presso un pullman parcheggiato nell’area di servizio, dal quale ha prelevato un pacco che ha poi riposto su uno scooter. Il 35enne si è quindi allontanato a bordo della propria autovettura  con la quale, poco prima, era giunto sul posto, venendo bloccato dai carabinieri, mentre, dopo un inseguimento, il 31enne a bordo dello scooter ha fatto perdere le proprie tracce, liberandosi di una busta risultata contenere 5 pistole clandestine marca Glock, mod. 17, cal. 9 X 17,  e 85 munizioni.

Il 35enne su disposizione della Procura della Repubblica di Bari, è stato quindi accompagnato in carcere, mentre le armi sono state sottoposte a sequestro, anche al fine di verificare se sono state utilizzate in eventi delittuosi. Le immediate indagini svolte dai militari operanti hanno consentito di identificare il fuggitivo nel 31enne e di sottoporlo, il giorno successivo,  ad un fermo di indiziato di delitto, per concorso negli stessi reati, emesso dalla stessa Procura della Repubblica che ha coordinato le indagini.  Tale fermo è stato poi convalidato dal Tribunale di Bari che ha confermato la misura della custodia cautelare in carcere.

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