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Un computer del primo progetto 'Brand Gnu' - Foto d'archivio

Un computer del primo progetto 'Brand Gnu' - Foto d'archivio

I pc rigenerati del progetto 'Brand Gnu' consegnati a cittadini e associazioni: "Presto nuovi apparecchi"

I primi trenta computer donati ad enti del terzo settore e soggetti bisognosi. L'assessore Tomasicchio: "Premiati operatori nei quartieri difficili"

Arrivano i primi trenta computer dismessi e rigenerati del progetto 'Brand Gnu 2.0'. I pc, destinati ad associazioni e cittadini bisognosi, sono stati consegnati questa mattina.

Ai destinatari dei PC sono stati anche consegnati altrettanti voucher per l’iscrizione al corso Cisco online Get Connected per favorire l'alfabetizzazione informatica e le competenze di base. Grazie infatti a un protocollo d’intesa tra Comune di Bari e Accademia del Levante, associazione no-profit per la formazione in ambito tecnologico, tutti i destinatari dei PC potranno fruire gratuitamente di un corso on line gratuito che fornirà le conoscenze di base per l’uso del computer

“Oggi - ha detto l’assessore Tomasicchio ai cittadini e ai rappresentati delle Associazioni destinatarie  – consegnamo questi computer dismessi e rigenerati, che resteranno nella totale disponibilità dei cittadini che li ricevono. Il Comune di Bari, a differenza di altre amministrazioni cittadine che smaltiscono in discarica i PC appartenuti ai dipendenti, e che in media vengono sostituiti ogni 15 anni, ha voluto investire in una sorta di ‘economia circolare’ cioè un’economia che utilizza tutto quello che è possibile rimettere in circolo per il bene comune. Abbiamo sostituito circa 500 apparecchi, su un totale di 1.700 dipendenti comunali e anziché pagare per lo smaltimento degli apparecchi informatTici, abbiamo preferito investire una piccola cifra per rigenerarli e dare loro una nuova vita. Abbiamo poi previsto, di non assegnare i computer in modo indiscriminato, ma a cittadini e che dimostrino di avere un reddito inferiore ai 9 mila euro annui. Per noi, il bando si è rivelato un grande successo: dal 4 dicembre, giorno della pubblicazione, abbiamo ricevuto 70 domanda da parte dei cittadini e circa 60 richieste di pc da parte di 12 associazioni. Il bando è ancora aperto e presto saranno disponibili nuovi apparecchi. Il nostro progetto agevolerà i cittadini in difficoltà, che da qualche mese ormai possono accedere ai servizi informatici offerti dalla nostra amministrazione. Ad esempio, il sito Egov.ba, accedendo al quale si possono scaricare i certificati anagrafici, senza bisogno di recarsi agli sportelli e soprattutto senza pagare i diritti di segreteria. Tutto questo contribuisce notevolmente ad elevare la qualità della vita dei baresi. Si può inviare un’istanza, ad esempio, per avere informazioni sulla tariffa dei rifiuti, o ottenere un certificato: è sufficiente una registrazione con le credenziali ‘spid’, che vengono rilasciate dalle Poste, da Telecom e dalla Camera di Commercio. Le associazioni inoltre, sono destinatarie, quest’anno, di 200 apparecchi: a loro chiediamo, in cambio, di fornire alcuni corsi di alfabetizzazione informatica: tra queste, ricordo l’Accademia del Cinema di Enziteto, mirabile realtà del volontariato cittadino che, aderendo al nostro progetto, assicurerà a cittadini che vivono in un quartiere l’accesso ad un dispositivo informatico.

“L’amministrazione – ha detto Antonio Cantatore – si sta impegnando affinché i cittadini non rimangano indietro, perché ciascuno deve essere messo in grado di sviluppare la propria socialità attraverso l’interazione tecnologica con il mondo attuale. Chiunque, in questo universo informatico e di economia digitale, non possiede gli strumenti adatti, rischia di cadere in una particolare, nuova forma di povertà. In un’Italia che come capacità di utilizzare i sistemi informativi delle pubbliche amministrazioni non si sistema certamente ai primi posti in Europa, il nostro progetto ha attirato l’attenzione di molte altre città italiane. Lo scorso giugno il Comune è stato premiato dal ministro della Funzione pubblica”.

Il progetto Brand Gnu 2.0 voluto dall’Amministrazione Comunale e in particolare dall’assessorato all’innovazione tecnologica, intende rigenerare 500 PC dismessi dal Comune di Bari per distribuirli a costo zero a cittadini bisognosi ed enti del terzo settore.

Le associazioni e i cittadini destinatari dei PC riceveranno gratuitamente le macchine con installato solo software libero/open source, con cui accrescere le proprie competenze digitali e accedere ai servizi digitali su cui il Comune di Bari ha investito moltissimo negli ultimi anni.

L'help desk del progetto è disponibile per informazioni al numero 0802148281 dal lunedì al venerdì dalle 16.30 alle 19.30 o tramite il sito https://brandgnu.comune.bari.it
 

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