Domenica, 1 Agosto 2021
Cronaca

Il pianoforte di Nino Rota sarà restaurato, il Conservatorio firma la convenzione

L'iniziativa lanciato un anno fa da un comitato nato ad hoc per sostenere il restauro del prezioso strumento appartenuto al musicista, a lungo direttore del conservatorio di Bari

Per anni è rimasto abbandonato in un deposito del Conservatorio di Bari. Adesso il pianoforte a mezza coda appartenuto a Nino Rota, a lungo direttore del "Nicolò Piccinni", sarà restaurato e restituito alla scuola e alla città. La convenzione sarà siglata domani dal presidente del Consiglio di amministrazione del Conservatorio Pietro Centrone e dal presidente del Comitato promotore dell'iniziativa, Domenico Di Paola.saranno presenti anche il Commissario Maestro Gianpaolo Schiavo e il Dott. Francesco Lombardi, in rappresentanza della famiglia Rota.

La proposta di restaurare il prezioso strumento - un pianoforte 'Schiedmayer' di fine Ottocento - appartenuto al compositore milanese e donato negli anni '80 al Conservatorio barese, è stata lanciata più o meno un anno fa da un comitato ad hoc, che ha messo a disposizione 25mila euro per l'intervento di recupero dello strumento.

Per ricordare il maestro Rota, lo stesso Conservatorio in collaborazione con l'Università degli Studi 'Aldo Moro' e con il patrocinio della Regione Puglia, della Provincia e del Comune di Bari, presenterà domani nel Cortile del Palazzo Ateneo, l'esecuzione della Cantata per baritono, coro e orchestra 'Roma Capomunni' di Nino Rota ( testi scelti e tradotti da Vinci Verginelli). L'orchestra e il coro del Conservatorio saranno diretti dal maestro Marcello Rota e nel ruolo di solista sarà il baritono Giuseppe Naviglio. Si tratta della prima ripresa assoluta dopo la prima esecuzione avvenuta a Roma il 17 giugno 1972 nell'Auditorium del Foro Italico, solista Dan Jordachescu, Orchestra e Coro della RAI di Roma diretti dall'Autore).

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Il pianoforte di Nino Rota sarà restaurato, il Conservatorio firma la convenzione

BariToday è in caricamento