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Giovedì, 20 Gennaio 2022
Cronaca

Inchiesta 'Porto franco' contrabbando di sigarette, interrogatorio fiume per il finanziere arrestato: legale chiede revoca carcere

Durante l'interrogatorio, dinanzi al gip Labriola, Azzarello, difeso dall'avvocato Antonio La Scala, avrebbe negato di aver ricevuto denaro di qualsiasi importo, mentre avrebbe ammesso di aver fornito informazioni su come cercare di eludere i controlli doganali. L'inchiesta è coordinata dai pm Perrone Capano e Ruggiero

Si è svolto oggi l'interrogatorio 'fiume' di Vincenzo Azzarello, appuntato della Guardia di Finanza in servizio nello scalo marittimo di Bari, arrestato ieri nell'ambito dell'inchiesta ìPorto Franco' su un presunto contrabbando aggravato di tabacchi lavorati esteri che ha portato all'arresto di sei persone.

L'inchiesta, a cura della Procura di Bari e delle Fiamme Gialle, è coordinata dai pm Michele Ruggiero e Federico Perrone Capano. Durante l'interrogatorio, dinanzi al gip Labriola, Azzarello, difeso dall'avvocato Antonio La Scala, avrebbe negato di aver ricevuto denaro di qualsiasi importo. L'appuntato avrebbe precisato di non essere mai stato in servizio nei giorni in cui sarebbero transitati camion contenenti le sigarette di contrabbando, mentre avrebbe comunque ammesso di aver avuto rapporti con gli altri arrestati fornendo loro consigli per cercare di eludere controlli doganali.

Gli inquirenti sosterrebbero, invece, che il finanziere avrebbe avuto rapporti con altri arrestati nei quali avrebbe fornito consigli per eludere controlli doganali. L'avvocato di Azzarello ha presentato richiesta di revoca degli arresti domiciliari.

I provvedimenti emessi ieri, a carico di sette soggetti indagati (sei arrestati e uno con obbligo di dimora), a vario titolo e in concorso tra loro, per i reati di contrabbando aggravato di tabacchi lavorati esteri, corruzione per un atto contrario ai doveri d’ufficio, istigazione alla corruzione, collusione in contrabbando, commessi a Bari e Brindisi nel periodo 2020-2021. Complessivamente, sono 13 le persone indagate anche per i reati di associazione per delinquere finalizzata al contrabbando di tabacchi lavorati esteri aggravata dalla transnazionalità, associazione per delinquere, nonché detenzione e porto di armi.

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