menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Al Moi arrivano le prescrizioni anti Coronavirus: controllo dei dispositivi di protezione e termometri all'ingresso

Il provvedimento, annunciato dall'assessore Palone, sarà attivo da venerdì 3 aprile. Il personale di sorveglianza garantirà la sicurezza di mercatali e di persone che accedono alla struttura in via Caracciolo

Accesso controllato al Moi - mercato ortofrutticolo di via Caracciolo, a Bari. Un provvedimento annunciato a partire da venerdì prossimo, 3 aprile, dall'assessore allo Sviluppo economico, Carla Palone, per garantire gli standard di sicurezza richiesti dall'emergenza Coronavirus. All’ingresso, quindi, sarà previsto un servizio di sorveglianza con per verificare il possesso di dispositivi di protezione e la misurazione della temperatura per tutti gli utenti che giornalmente frequentano il mercato all'ingrosso. Il servizio di vigilanza sarà effettuato da un'associazione contattata dagli stessi operatori che lavorano all'interno della struttura.

"Ogni giorno, al Moi, entrano centinaia di persone, operatori che sono ancora al lavoro e che per la maggior parte si spostano quotidianamente in diverse parti della nostra regione e del nostro Paese - spiega l'assessore - Per questo abbiamo accolto favorevolmente questa iniziativa che garantisce la sicurezza di tutti quelli che lavorano all'interno della struttura e monitora costantemente la salute di chi vi entra. Voglio ringraziare tutti gli agenti della Polizia locane e il comandante Palumbo che non hanno mai fatto mancare la loro presenza al MOI, anche in queste settimane difficili, collaborando con gli operatori per mettere a punto queste procedure di sicurezza". Fuori discorso, quindi, la chiusura del mercato, perché ad oggi garantisce il commercio dei beni di prima necessità per la città di Bari e altre realtà dell'area metropolitana. "Per questo c'è bisogno che questa struttura resti aperta e attiva per poter garantire il lavoro di tante persone, purché svolto in sicurezza, e la possibilità di far arrivare prodotti freschi ogni giorno sui banchi dei mercati e nelle case dei nostri concittadini" conclude la Palone.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
social

Nuova arma contro il Coronavirus, farmaco già in uso efficace contro l'infezione Sars-CoV-2: è la ricerca dell'Università degli Studi di Bari

Salute

Una proteina prodotta dal nostro organismo è in grado di combattere i tumori al fegato: la scoperta dell’Irccs de Bellis di Castellana

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BariToday è in caricamento