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Controlli a tappeto sul litorale sud del capoluogo: denunciato un esercente e sospese due licenze

Blitz dei carabinieri della Compagnia Bari centro, assistiti da personale di altre Forze. Scoperti casi di occupazione abusiva del demanio marittimo e impiego in nero

Pugno di ferro dei carabinieri contro le irregolarità degli esercenti sul litorale sud di Bari. I militari della Compagnia Bari centro hanno effettuato nei giorni scorsi controlli straordinari in diversi bar, ristoranti e lidi, insieme a personale del Nucleo Radiomobile, dei Carabinieri Forestali, dei Reparti Speciali del Nucleo Ispettorato del Lavoro, del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità e di militari della locale Capitaneria di Porto. Denunciando in stato di libertà il legale rappresentante di una ditta ritenuto responsabile di  aver occupato abusivamente circa 100 mq di suolo demaniale marittimo con arredi vari, in particolare sedie, tavoli e panche.

Sospese due attività

Altri due esercenti hanno invece ricevuto la misura cautelare amministrativa della sospensione dell’attività d’impresa, in quanto è stato accertato che avevano  alle dipendenze due lavoratori in nero su tre, per cui hanno ricevuto 9200 euro di sanzioni, oltre a circa 8mila euro aggiuntivi per altre violazioni: omissione di attuare le procedure di autocontrollo “H.A.C.C.P. (2mila euro), mancanza del numero minimo di postazioni di salvataggio, con relativa diffida (1032 euro), mancanza delle boe di segnalazione relative al limite acque sicure e al limite acque destinate alla balneazione, con relativa diffida (1032 euro); mancanza delle dotazioni di primo soccorso, con relativa diffida (1032 euro); omessa apertura dell’area demaniale destinata a “dog beach” durante il periodo obbligatorio - violazione dell’Ordinanza della Regione Puglia - (1032 euro) e omessa compilazione delle norme etiche e per le ridotte dimensioni dei cartelli relativi alle ordinanze, altra violazione dell’Ordinanza della Regione Puglia che gli è costata un'ultima sanzione da 1032 euro.

I militari hanno poi sottoposto a sequestro probatorio a carico di ignoti due porzioni di terreno, nelle vicinanze di un chiosco trasformato in friggitoria, poiché è stato accertato lo sversamento nel terreno di olio vegetale esausto. Sono in corso ulteriori accertamenti per individuare i responsabili di tale violazione. Infine, sono state elevate 15 contravvenzioni al Codice della Strada nel corso di appositi posti di controllo effettuati lungo il prospiciente tratto di strada fino al centro cittadino.

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