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Una discarica illegale sequestrata dalla polizia locale nel Municipio IV - Nell'articolo: i primi controlli in zona Santa Rita

Una discarica illegale sequestrata dalla polizia locale nel Municipio IV - Nell'articolo: i primi controlli in zona Santa Rita

Guardie ambientali in campo contro i roghi di rifiuti, parte la vigilanza nel Municipio IV

La sperimentazione, affidata ai Rangers, andrà avanti fino a dicembre. Nel mirino le aree più colpite dal fenomeno degli incendi di rifiuti, come il rione Santa Rita

Vigileranno sulle campagne del Municipio IV, monitorando in particolare le zone più bersagliate dal fenomeno dei roghi di rifiuti, come quelle intorno allo stadio, prossime al quartiere Santa Rita, o alcune aree di Ceglie. Annunciata a maggio scorso con un bando rivolto alle associazioni di volontariato, ha preso finalmente il via in questi giorni la sperimentazione che vede impegnate le guardie ambientali dei Rangers d'Italia-Puglia, cui sono state affidate le attività.

Coordinamento con le forze dell'ordine e controlli mirati: "Un occhio in più sul territorio"

Venerdì mattina, nella sede del IV Municipio, si è tenuto un primo incontro di coordinamento. Oltre al presidente Nicola Acquaviva e al controlli guardie ambientali santa rita municipio IV-2direttore regionale dei Rangers, Cristiano Scardia, alla riunione hanno partecipato anche il comandante della Polizia locale, Michele Palumbo, e i carabinieri forestali. L'obiettivo, infatti, è quello di agire in stretta sinergia con le forze dell'ordine, che sul fenomeno dell'abbandono e dell'incendio di rifiuti su quel territorio indagano  già da qualche tempo. Martedì prossimo è previsto un 'giro di ricognizione' nelle campagne, per localizzare meglio le aree di intervento. Intanto, l'attività di vigilanza delle guardie ambientali è comunque già partita da qualche giorno. "Le zone da monitorare sono in particolare quelle già bonificate dall'amministrazione - spiega Scardia - per scongiurare il ripresentarsi del fenomeno. In queste aree, per ora, la situazione sembra reggere, e questa è una cosa positiva. Certo la nostra attività, questo va detto, non potrà rappresentare la soluzione definitiva al problema, che è un problema atavico, ma è un occhio in più sul territorio, un supporto alle istituzioni. E' un'attività di deterrenza, di tipo preventivo, non repressivo". E la prevenzione, in questi casi, è fondamentale, viste anche le difficoltà nel rintracciare e perseguire i proprietari dei fondi interessati dal problema delle discariche abusive: spesso si tratta di terreni abbandonati da anni, che magari sono stati oggetto di permuta, o la cui proprietà, dopo la morte di chi se ne occupava, è divisa tra più eredi. I controlli - 18 gli interventi mensili programmati - si concentreranno anche in alcune fasce orarie maggiormente interessate dal fenomeno dei roghi. Le guardie volontarie opereranno in costante contatto con le forze dell'ordine, alle quali verranno segnalati gli eventuali illeciti riscontrati o le situazioni che necessitano di immediato intervento. Una modalità di intervento che ricalca un'altra esperienza già avviata dai Rangers, ad esempio, nel parco di Lama Balice. Ogni mese verrà comunque stilato e trasmesso un report, in modo da fornire un quadro completo anche dei casi di minore gravità rilevati sul territorio.

L'impegno delle guardie ambientali: "Ma il nostro ruolo è depotenziato"

Sperimentazione per cinque mesi, polemica sui fondi

Il monitoraggio affidato ai Rangers durerà cinque mesi, da agosto fino a dicembre. Per la sperimentazione, il Municipio IV ha stanziato 5mila euro. Ma proprio i fondi impiegati sono stati al centro di una verifica chiesta dalla Commissione Trasparenza del Comune, che ha ritardato l'avvio delle attività: "I fondi sono stati trovati con una variazione di bilancio del Municipio - afferma il presidente Nicola Acquaviva - Erano fondi della spesa corrente, non avevano una destinazione specifica. Non erano fondi destinati alla cultura, al contrario di quanto è stato detto. Cultura e sport sono dei trasferimenti specifici che non sono stati toccati". "La Commissione Trasparenza ha fatto una richiesta al segretario generale - prosegue Acquaviva - e il Municipio ha relazionato nel merito. Dopo di che non ci è arrivato nessun atto che potesse dare l'input all'annullamento del bando nel frattempo già aggiudicato".

*Ultimo aggiornamento 6/08
 

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