"Il Coraggio della Speranza", conferenza organizzata dalla Comunità di Sant'Egidio

Convegno sul tema dell'immigrazione e dei Corridoi Umanitari con la testimonianza di Dawood Yousefi, scappato dalla guerra e giunto in Italia dopo un anno di viaggio cominciato a piedi tra le montagne dell'Iran e proseguito sui barconi della speranza. Oggigiorno Dawood ha cambiato vita, lavora a Roma come educatore professionale e collabora con Sant'Egidio per salvare la vita di altri profughi attraverso i Corridoi Umanitari. Tutto questo e molto altro sarà discusso martedì 26 aprile alle 10.00 nell'Aula Magna "Aldo Cossu" in Ateneo. Parteciperanno Il Magnifico Rettore Antonio F. Uricchio e l'Assessora al Welfare F. Bottalico.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BariToday

La Comunità di Sant'Egidio di Bari ha organizzato con il patrocinio dell'Università degli Studi e del Comune di Bari la conferenza:"Il Coraggio della Speranza", sul tema dell'immigrazione e dei Corridoi Umanitari, che avrà luogo martedì 26 aprile nell'Aula Magna "Aldo Cossu" dell'Ateneo alle ore 10.00. A presidere con la sua testimonianza diretta sarà Dawood Yousefi, un giovane afghano scappato dalla guerra e giunto in Italia dopo un anno di viaggio, cominciato in Iran e proseguito sui barconi della speranza. <<Il viaggio dall'Afghanistan comincia a piedi tra le montagne dell'Iran. Ai lati del sentiero ho visto gli scheletri degli altri profughi. Ho avuto paura di morire, ma in Italia ho ritrovato la pace>>, ha raccontato Dawood a Papa Francesco. Ma questo giovane di etnia hazara non si è lasciato rubare la speranza; oggigiorno è un educatore professionale e lavora a Roma, posto in cui risiede, e dove collabora in prima persona con la Comunità di Sant'Egidio per la realizzazione dei Corridoi Umanitari. Promotore dei diritti umani e simbolo di integrazione Dawood Yousefi racconterà da vicino agli studenti dei Licei Socrate, Bianchi Dottula e Flacco e agli studenti universitari, la tragedia della guerra e le vie di salvezza rappesentate dai corridoi, che permetterebbero a tanti di non morire in mare come è accaduto al suo amico Alì ma di affrontare il viaggio su comodi aerei. Alla conferenza prenderanno parte inoltre il Magnifico Rettore dell'Università degli Studi di Bari Antonio F. Uricchio e l'Assessora al Welfare Francesca Bottalico.

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