Cronaca

Il sindaco soccorritore del 118 "sfinito" dal superlavoro covid. Lo scatto sui social: "Proteggiamoci tutti"

Gianluca Vurchio, primo cittadino di Cellamare, racconta, coperto da tuta e altri dpi, il suo impegno costante nelle ambulanze per soccorrere i malati, chiedendo alla popolazione di rispettare le norme anticontagio

"Sfinito" per un turno di soccorso "stremante", al termine di un'altra giornata dura, di battaglia contro il covid: è il sindaco di Cellamare (Bari), Gianluca Vurchio, coperto da tuta e altri dpi, a raccontare, da operatore del 118, il suo impegno costante nelle ambulanze per soccorrere i malati. 

Su Facebook ha postato uno scatto in cui, stanchissimo, si siede nell'ambulanza, per mostrare la durezza delle ultime giornate in cui il virus non dà tregua: "Questa foto - spiega - rappresenta tutti gli operatori sanitari che quotidianamente sono in trincea. E' stata una giornata difficile, davvero. Ho visto gente soffrire, ho trasportato pazienti critici, ho scrutato in loro e nei loro parenti il dolore e la paura di non farcela o di non riveder mai più il proprio caro. Il virus esiste, per davvero. E fa male, molto male". "Mettiamo la mascherina - conclude - facciamo attenzione. Proteggiamoci noi e proteggeremo anche gli altri".

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