Bari chiude alle 18 per coronavirus. Le lacrime e la voglia di reagire del sindaco Decaro: "Ce la faremo"

"Abbiamo fatto tanti sacrifici in questi anni per riuscire a far vivere la città - dice -. Sono sicuro che ce la faremo e recupereremo tutto ciò che abbiamo fatto negli ultimi anni"

 

Una passeggiata triste tra le vie del centro con locali chiusi e negozi spenti per l'emergenza coronavirus. Non sono sfuggite le lacrime al sindaco di Bari, Antonio Decaro, nel corso di una diretta Facebook nel primo giorno di restrizioni per limitare il contagio. Bar e ristoranti sono costretti a chiudere alle 18 per evitare di raccogliere avventori e cittadini: "Questa è la situazione della città. njormalmente questi locali sono pieni. E' complicato - dice mentre passeggia su una desolante via Argiro -, Abbiamo fatto tanti sacrifici in questi anni per riuscire a far vivere la città. Sono sicuro che ce la faremo e recupereremo tutto ciò che abbiamo fatto negli ultimi anni" aggiunge commosso.

"Più rispetteremo le prescrizioni e più ci metteremo alle spalle quest'emergenza sanitaria e quindi anche quella dal punto di vista economico" ha aggiunto il primo cittadino.

Poi altri consigli ai baresi: "Evitate gli assembramenti. I supermercati sono aperti e non ci sono problemi di approvigionamento delle merci. Non è necessario fare la coda per fare rifornimento di generi alimentari"

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