Lopalco non si fa illusioni sulla ripresa dell'epidemia covid. "Natale? E' distante un'era geologica. Le scuole? In Puglia pochi contagi"

L'epidemiologo: "Speriamo che fino alle Feste riusciremo a tenere sotto controllo la curva, che non ci sia un impatto sugli ospedali e che quindi possiamo passare l'inverno con un certo livello di normalità"

"Da oggi fino a Natale, per i tempi di una pandemia, c'è un'era geologica. Davvero non possiamo sapere cosa può accadere in così tante settimane. Monitoriamo la situazione attentamente". Lo ha spiegato Pier Luigi Lopalco, epidemiologo e assessore in pectore alla Sanità della Puglia, ospite a 'Timeline' su Sky Tg24

"E' ovvio che se la maggior parte dei contagi resta intrafamiliare o della cerchia amicale - continua Lopalco - quelle situazioni devono essere limitate il più possibile. Speriamo che fino a Natale riusciremo a tenere sotto controllo la curva, che non ci sia un impatto sugli ospedali e che quindi possiamo passare l'inverno, Natale, incluso, con un certo livello di normalità. Ma la normalità al 100% non possiamo sperarla nei prossimi mesi".

Sulla questione smartworking Lopalco si dimostra favorevole: "Sarebbe il caso di portare avanti questa modalità. La maggior parte delle grandi aziende si è già adattata. Ricordiamo che non si tratta di un telelavoro raffazzonato, ma una modalità di lavoro che può essere molto produttiva per l'azienda". Per quanto riguarda le scuole, invece, il ritorno alla didattica a distanza deve "essere l'ultima ratio. Dovremmo anche dimostrare che la scuola si stia comportando da amplificatore del virus. E questa evidenza non l'abbiamo".ha aggiunto l'epidemiologo sottolineando che "in Puglia di cluster interscolastici - aggiunge - ne abbiamo avuti pochissimi. Nella provincia di Bari, con un milione mezzo di abitanti, su 25 scuole toccate dal virus solo in una si è creato un focolaio. Gli altri erano casi singoli. Quindi la scuola ha funzionato come cartina di tornasole del fatto che c'era qualche contagio intrafamiliare. Ragioniamo bene prima di prendere queste decisioni. Se il problema sono i trasporti concentriamoci a risolvere quel problema prima di mandare gli alunni a casa".

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In ogni caso, Lopalco, ha affermato che  "l'aumento dei casi e della conseguente attività di tracciamento dei contatti è segno di un significativo aumento di circolazione virale. Le strutture territoriali stanno lavorando in tutta la regione h24 per individuare e limitare tutti i focolai di diffusione. Invitiamo tutti i cittadini a seguire in maniera stringente le nuove regole dettate dal Governo - ammonisce Lopalco - per poter contribuire, ciascuno nel proprio ambito, ad evitare un aggravarsi della situazione".

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