Terapie intensive e ricoveri in continua crescita, l'appello dei medici alla Regione: "La Puglia sia zona rossa"

Ad affermarlo è Filippo Anelli, presidente nazionale FnOmceo e dell’Ordine dei medici di Bari a fronte dei dati epidemiologici della Puglia, che continuano a salire nonostante le misure restrittive

“Il virus continua a diffondersi a una velocità preoccupante in Puglia. L’assessore Lopalco chieda subito al governo di rendere la Puglia regione rossa” : ad affermarlo è Filippo Anelli, presidente nazionale FnOmceo e dell’Ordine dei medici di Bari a fronte dei dati epidemiologici della Puglia, che continuano a salire nonostante le misure restrittive.

Nell'ultima settimana, tra il 9 e il 15 novembre, ci sono stati 8.737 nuovi casi, con un incremento giornaliero medio di 1.248, contro i 7.075 nuovi casi e una media giornaliera di 1011 della settimana precedente. Il totale complessivo dei ricoverati è passato da 5.284 della settimana precedente agli attuali 8.120 (+ 2.836), mentre i pazienti complessivi in terapia intensiva sono passati da 754 a 1.053 (+299). Sono cresciuti anche i pazienti in isolamento domiciliare: sono saliti da 93.346 a 140.093 (+46.747).

“Le restrizioni adottate non riescono ad arginare la diffusione del virus. Con questi ritmi di crescita rischiamo il collasso del sistema. Urge adottare subito misure più restrittive” rimarca Anelli.

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