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Albero crolla per il vento in corso Mazzini, la denuncia dei cittadini: "Non potano da anni"

L'incidente è avvenuto vicino all'incrocio con via Anita Garibaldi. L'assessore Galasso: "Nessun intervento dal 2012". Non mancano strutture a rischio crollo e rifiuti nella strada

I resti del tronco giacciono riversi tra marciapiede e manto stradale, senza che nessuno si sia preoccupato di rimuoverli. Si sono spezzati nella notte per il maltempo, da uno degli alberi cresciuti nell'area dell'ex gasometro, tra corso Mazzini e l'incrocio con via Anita Garibaldi, dove sono in corso lavori di bonifica per cui saranno disposti parte dei 100 milioni del "Bando delle periferie".

Una potatura attesa dal 2012 - Il forte vento e la pioggia nella nottata di ieri e nella mattinata di oggi hanno messo a dura prova i tanti alberi che costeggiano la via nel quartiere Libertà e gli effetti si vedono: tra le macchine parcheggiate e nelle aiuole troviamo decine di rami spezzati, caduti dagli alberi, che non vengono potati ormai da anni. La conferma arriva dall'assessore comunale alle Opere pubbliche Giuseppe Galasso: "I platani giganti presenti vicino al liceo Bianchidottula sono circa 70, che non vengono potati dal 2012, quindi da cinque anni. Nella via però abbiamo anche degli esemplari di Cersis, meglio noti come "albero di Giuda", che non vengono potati da circa tre anni e su cui prevediamo di intervenire a breve, subito dopo la fioritura, prevista per fine marzo". 

Per quanto riguarda i platani, invece, i cittadini dovranno attendere ancora diversi mesi, nonostante le tante segnalazioni sulla bacheca del sindaco Decaro, volte ad evitare il pericolo di crollo dei tronchi, come è appunto avvenuto ieri notte. "Abbiamo calendarizzato i lavori per la potatura - prosegue l'assessore - per il prossimo autunno. Sarebbe stato ottimale fare una potatura dopo tre o quattro anni, ma comunque con le forze che abbiamo a disposizione dobbiamo intervenire sul verde cittadino. Non parliamo però di potature che attendono da dieci anni, ma di un intervento che l'ultima volta è stato fatto cinque anni fa. Facciamo sempre passare un po' di tempo, perché è buona norma potare gli alberi tutti assieme, E in questo caso parliamo di un intervento importante".

Rifiuti e strutture a rischio crollo - Quello dei rami o dei tronchi che si spezzano non è però l'unico problema con cui devono fare i conti i residenti di corso Mazzini. Soprattutto nei pressi del cantiere dell'ex Gasometro - che si trova a pochi metri di distanza da attività commerciali e palazzi - si trovano spesso aree con rifiuti abbandonati sul marciapiede, compresi pezzi di vetro e pezzi di cemento o mattoni, che possono anche ferire i passanti. Inoltre, nei parcheggi vicini al cantiere, si trova anche una struttura - che sembra ospitare una centralina elettrica - ormai divelta dal cemento, che rischia da un momento all'altro di crollare sulla strada, in una delle zone più frequentate dai baresi, vista la presenza del vicino mercato rionale.

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