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A Bari superati i 700 casi Covid. Decaro sull'ordinanza anti-assembramenti nei luoghi della movida: "Vietato sostare, ma non ci sono zone rosse"

In una diretta Fb da Bari vecchia il sindaco spiega l'ordinanza che istituisce il 'divieto di sostare' in tre zone della movida cittadina: "Non ci sono piazze chiuse, si può transitare e andare nei locali". Sui contagi in città: "Aumentano i ricoverati, anche in terapia intensiva"

Sono attualmente più di 700 i positivi al Covid-19 nella città di Bari. A fornire gli ultimi dati è stato ieri il sindaco Decaro, che in una diretta Fb da Bari vecchia ha fatto chiarezza sull'ordinanza che individua tre aree della città (corrispondenti alle principali zone della movida cittadina, a Bari vecchia, Poggiofranco e nell'Umbertino) in cui è "vietato sostare" per il contrasto agli assembramenti per il Covid 19. 

"Divieto di sostare, ma non ci sono zone rosse"

"Non ci sono zone rosse a Bari. Rispettando le regole si continua a vivere", ha detto Decaro nella diretta Fb spiegando come piazze e strade individuate dall'ordinanza (che resterà in vigore almeno fino al 13 novembre, "con possibilità di reiterazione e di modificazione in ragione dell’evolversi della situazione epidemiologica") "non sono chiuse": è quindi consentito il transito per recarsi a consumare nei locali, regolarmente aperti (sempre nel rispetto delle norme previste dall'ultimo Dpcm), o per tornare a casa. Quello che è invece previsto è il "divieto di stazionamento per le persone dalle 21 fino alle 2 del giorno successivo". "Il governo - ha spiegato Decaro - ha chiesto a noi sindaci di individuare delle aree che però sono controllate dalle forze dell'ordine, non dalla Polizia locale. Ci sono persone sedute nei locali a consumare - ha spiegato ancora Decaro mostrando la situazione in piazza del Ferrarese - ci sono persone che stanno attraversando la piazza, si può stare seduti all'aperto e alchiuso, quello che non si può fare è fermarsi".

Le zone individuate dall'ordinanza

L'ordinanza individua in tutto 19 strade e piazze della città, suddivise tra quartiere Umbertino (largo Giannella, piazza Diaz, molo San Nicola, lungomare Araldo di Crollalanza, via Cognetti, via XXIV maggio, via Bozzi, via Fiume, via De Nicolò, largo G. Bruno, largo Adua, via Abbrescia nel tratto compreso tra largo Adua e via Imbriani, piazza Eroi del Mare); Bari Vecchia (piazza Mercantile e piazza del Ferrarese; via Venezia nel tratto compreso tra piazza Ferrarese e Fortino di Sant’Antonio, via Manfredi); Poggiofranco (via Pappacena, via Caccuri, inclusa la piazzetta).

La situazione dei contagi a Bari

Il sindaco ha quindi parlato della situazione dei contagi a Bari. Nella giornata di ieri, ha reso noto il primo cittadino, i casi positivi hanno superato quota 700: "Rispetto alla comunicazione ultima - ha precisato Decaro - sono cento in più. Purtroppo - ha aggiunto - comincia ad aumentare il numero delle persone che sono presenti in ospedale contagiate dal Covid-19 e cominciano ad aumentare anche le persone nelle terapie intensive". Un dato, quello del "significativo aumento settimanale di casi" a Bari, che è stato segnalato dalla Asl e a cui si fa riferimento anche nella stessa ordinanza. "Le zone che sono state individuate - ha precisato ancora Decaro - non hanno niente a che fare con il numero dei contagi, non è che in questa zona ci sono più persone contagiate che in altre zone, sono solo zone in cui le persone normalmente si assembrano fuori dai locali e questo è vietato". Il sindaco ha quindi rinnovato l'invito rivolto a tutti i baresi a rispettare le prescrizioni anticovid: "Dobbiamo cercare in tutti i modi di evitare il lockdown, dobbiamo continuare a vivere rispettando le regole", ha concluso Decaro.
 

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