Cronaca

Lopalco e l'avvio del nuovo anno scolastico: "Con i vaccini siamo più tranquilli ma la pandemia non è finita"

Sulla somministrazione della terza dose "vedremo se sarà il caso di passare a delle dosi di richiamo per altre platee come ad esempio anziani, Rsa o anche gli stessi operatori sanitari"

"Ho fiducia sull'anno scolastico in corso ma dobbiamo monitorare quello che succederà all'apertura delle scuole. Gli operatori scolastici sono praticamente tutti vaccinati, abbiamo studenti che tra i 12 e i 19 anni hanno raggiunto una copertura vaccinale molto alta per cui sono ottimista". Così l'assessore alla Salute della Regione Puglia Pier Luigi Lopalco a margine del seminario dal titolo "Ruolo della pneumologia nell'era covid", in corso a Trani. Lo riporta l'agenzia Dire.

Sulla somministrazione della terza dose "vedremo se sarà il caso di passare a delle dosi di richiamo per altre platee come ad esempio anziani, Rsa o anche gli stessi operatori sanitari". L'epidemiologo ha analizzato come sia cambiata l'assistenza sanitaria nell'era covid: "Sicuramente lo pneumologo è stata una figura di riferimento nella cura dei pazienti Covid, con la pandemia è cambiato tutto". "Il paziente con Covid19 è paziente complesso, oltre al supporto dello pneumologo ha bisogno di altri internisti e altre figure professionali. La pandemia ci ha dato chiaro il senso dell'approccio multidisciplinare al paziente impegnativo, al paziente grave", ha aggiunto Lopalco che poi ha rimarcato: "Questa è una lezione che abbiamo imparato e che dobbiamo portare avanti nei prossimi anni Il supporto domiciliare è fondamentale, tenere i pazienti lontani dagli ospedali è l'obiettivo della sanità pugliese".

Lopalco ha quindi invitato a non abbassare la guardia: "Guai a pensare che la pandemia è finita con questo vaccino, guai a pensare 'sto bene in salute non mi vaccino'. Non è vero perché soprattutto quest'ultima andata, in cui avevamo vaccinato tutte le persone anziane, ha mandato in Terapia intensiva tutti i giovani e si è notato che i giovani potevano avere polmoniti gravi e andare a finire in terapia intensiva". 

"Gli indecisi si convincono innanzitutto con il rapporto personale di fiducia tra medico e paziente - ha continuato Lopalco - io penso che una chiacchierata con un medico esperto possa convincere a vaccinarsi.Questo virus ormai è entrato a far parte della comunità umana, circola oggi e continuerà a circolare nei prossimi secoli è solo una questione di tempo ma primo poi chiunque di noi questo virus lo incrocerà". "Se io mi vaccino è l'unico modo per ridurre del 95, 98 per centro il rischio di avere una malattia grave - ha ricordato l'epidemiologo - Per convincere a vaccinarsi dobbiamo solo capire che questo virus è pericoloso, continuerà a esserlo e lo sarà sempre più di prima". Anche in Puglia si registra un calo delle vaccinazioni ma perché "in alcune zone il 90% delle persone è vaccinato quindi è normale che la platea da vaccinare si riduce ancora", ha chiaro Lopalco sottolineando che ora "ci si può davvero vaccinare senza nessuna difficoltà, dappertutto si accettano vaccinazioni anche all'ultimo momento quindi chiunque può farlo". E rispetto al ritardo delle somministrazioni vaccinali in farmacia l'assessore ha spiegato che è stato dovuto "agli assetti organizzativi per il gestionale dei software che però penso sia stato risolto". "Ora - ha concluso - i farmacisti possono iniziare"

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