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Assembramenti in tribunale, rinviata l'udienza del processo sulla Popolare di Bari: oltre mille azionisti pronti a costituirsi parte civile

Secondo rinvio dopo quello del 4 giugno scorso: è stato deciso a causa degli assembramenti che si sono creati fuori dall'aula, con la presenza di numerosi avvocati in attesa di depositare gli atti di costituzione di parte civile. Udienza fissata al 24 settembre nell'aula bunker di Bitonto

Slitta al prossimo 24 settembre, nell'aula bunker di Bitonto, la prima udienza del processo sul crac della Popolare di Bari. La decisione di sospendere e rinviare la seduta, in programma questa mattina nel tribunale di Bari, è stata assunta - come riporta l'Ansa - per "motivi di sicurezza" (si tratta del secondo rinvio dopo quello disposto lo scorso 4 giugno), per la presenza di numerosi avvocati che si sono ritrovato all'esterno dell'aula nell'impossibilità di mantenere il distanziamento sociale, in attesa di depositare gli atti di costituzione di parte civile dei propri assistiti.

Sono oltre mille, infatti, gli azionisti della Banca Popolare di Bari pronti a chiedere i danni a Jacobini, costituendosi parte civile nel processo sul crac dell'istituto di credito. Il procedimento vede imputati Marco e Gianluca Jacobini, padre e figlio, rispettivamente ex presidente ed ex condirettore della Popolare, accusati di diverse condotte di falso in bilancio, falso in prospetto, false comunicazioni sociali e ostacolo alla vigilanza. Circa 160 azionisti - come riporta l'Ansa - sono rappresentati dall'Unione Consumatori, altri 369 dall'associazione Avvocati dei Consumatori, 300 dall'Adusbef, 109 dal Codacons e un'altra cinquantina di azionisti da singoli studi legali. 

"L'ennesimo rinvio può pregiudicare il diritto di tanti soci di veder riconosciute le loro ragioni, in sede penale, a causa del decorso della prescrizione. Chiediamo quindi che (lo Stato) a settembre si attrezzi per evitare le scene di avvocati ammassati in spazi angusti e per consentire, al processo penale nei confronti degli Jacobini, di  poter cominciare", commenta  Giuseppe Carrieri, presidente AssoAzionistiBPB Bari.

(Foto: gli assembramenti fuori dall'aula di udienza)

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