Cronaca Murat / Via Sparano da Bari

Aiuole di via Sparano, Bergamasco: “Facciamo quello che possiamo, ma il Comune ci lascia soli”

Il presidente di Borgo Murattiano risponde alle critiche della Maugeri: "L'amministrazione dovrebbe garantirci l'irrigazione, ma si limita a criticare non pensando alle condizioni pietose di Piazza Umberto"

“Ci occupiamo della manutenzione delle aiuole e siamo felici di farlo, non accettiamo critiche soprattutto se vengono da chi sta facendo poco per la manutenzione del verde cittadino”. Il presidente dell’associazione Borgo Murattiano, Christian Bergamasco rispedisce al mittente le critiche avanzate dall’assessore all’Ambiente Maria Maugeri circa lo stato delle aiuole verdi di via Sparano, sedici dei quali affidate ai commercianti della strada.

“Noi cerchiamo di fare il massimo, anche senza contare sull’irrigazione pubblica che il Comune concede, ad esempio, all’aiuola dove è collocata la statua di Niccolò Piccinni e che ci risulta gestita da una azienda”, continua Bergamasco. Passeggiando per la dorsale dello shopping barese l’impressione è che i vasconi non versino in ottime condizioni.

Le recenti piogge hanno accelerato la crescita di erbaccia e il terreno appare assai danneggiato. “Per innaffiare quei vasconi servono 50 litri di acqua che non possiamo garantire giornalmente contando sulla nostre utenze,  senza contare che non possiamo intervenire sulle palme ma solo sulle piantine che abbiamo piantato”.

“Il Comune avrebbe dovuto affidare ad un soggetto singolo la gestione dei vasconi, ora invece è tutto legato alla sensibilità e alla possibilità del singolo commerciante che in questo periodo sta anche affrontando una crisi di notevole portata - continua Bergamasco - . Mi domando come mai ci si preoccupa di via Sparano e non si pone un accento sulla stato di degrado di piazza Umberto, dove le aiuole sono delle piccole discariche a cielo aperto”.

La querelle continuerà anche perché l’amministrazione comunale potrebbe anche decidere di revocare la concessione. Intanto su via Argiro proseguono i lavori dell’Amgas per il rifacimento delle tubature mentre per l’asfalto nuovo occorrerà invece attendere altri tre mesi.

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