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Cura dei tumori, ecco la Rete oncologica pugliese: l'istituto 'Giovanni Paolo II' centro di riferimento regionale

Nel piano previsti quattro dipartimenti regionali, con un ruolo di gestione e coordinamento dell'IRCCS Oncologico di Bari. Per l'attivazione si attende l'ok della Regione

Una rete regionale per la cura dei tumori in Puglia. Il piano della nuova 'Rete oncologica pugliese' è stato presentato ieri presso l'Irccs "Giovanni Paolo II" di Bari. Un progetto, quello della 'ROP', atteso da 13 anni, e che ora, per diventare realtà necessita dell'approvazione della Regione. In particolare, l'auspicio degli operatori è che l'ok all'attivazione della rete possa arrivare dalla terza commissione regionale sanità entro marzo.

La rete nasce con l'obiettivo di "ottimizzare il percorso diagnostico, terapeutico ed assistenziale del paziente, razionalizzare l’impiego di risorse umane e materiali e superare la frammentarietà delle prestazioni sanitarie in ambito oncologico tramite la condivisione di protocolli all’interno della Rete". Un modo, dunque, per coordinare e uniformare l'azione dei vari centri di cura di pugliesi, per garantire ai pazienti oncologici un'assistenza completa senza la necessità di spostamenti.

"L'articolazione della rete - il direttore dell'Ares Puglia (Agenzia Regionale sanitaria), Giovanni Gorgoni - è essenzialmente la seguente: Consulta Oncologica Regionale con compiti di indirizzo strategico e di verifica; Unità di Coordinamento Della Rete (Ucoor) cui compete la gestione operativa delle attività e delle risorse finanziarie specificamente attribuite dalla Consulta Oncologica Regionale e che ha sede presso l’IRCCS Oncologico di Bari, già individuato dalla regione come “Centro di Riferimento Oncologico Regionale;  Dipartimenti Integrati di Oncologia (DIOnc), titolare della regia/coordinamento di tutte le attività oncologiche di area medica, chirurgica; Unità Oncologiche individuate dal DIOnc, erogatrici di prestazioni oncologiche appropriate sul territorio; Centro di Orientamento Oncologico (COrO) con compiti di informazione ed accoglienza dei nuovi pazienti oncologici, amministrativo-gestionali e di supporto al percorso diagnostico-terapeutico-assistenziale".

Il territorio regionale sarà suddiviso in quattro dipartimenti: Capitanata, Barese, Jonico-Adriatico e Salentino. Il 'polo' barese includerà Policlinico, Asl Bari, Irccs Castellana Grotte e Miulli di Acquaviva, con base all'Irccs 'Giovanni Paolo II', che come visto avrà anche un ruolo centrale a livello regionale. 

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