Cronaca

Da Molfetta a Fremantle: gli emigrati

Sono emigranti pugliesi, di Molfetta, oltre 60mila col cuore legati alla loro città d'origine, proteti dal manto della loro "mamma": la Madonna dei Martiri.

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BariToday

Un'altra delle tante comunità di emigranti pugliesi, parliamo dei molfettesi, radicata da anni in un immenso territorio oggi, domenica 27 ottobre, festeggia La Madnna dei Martiri, l'evento prende il nome "Fremantle Blessing Fleet"

Un continente in cui l'alternarsi delle stagioni, e quello del giorno e della notte, sono esattamente al contrario rispetto a quello che caratterizza la nostra Italia: parliamo dell'Australia.

Esattamente a Fremantle, nell'ovest dell'Australia, la nascita della celebrazione della Madonna dei Martiri risale al 1929, le celebrazioni iniziate con il triduo alla chiesa di S.Antonio, oggi festeggiano con la processione per le strade della città australiana, a seguire l'imbarco del simulacro su una delle navi della flotta addobbata a festa, in serata non mancano i fuochi pirotecnici, la tradizione anche dall'altra parte del mondo è molto simile a quella che si svolge a Molfetta.

L'associazione culturale "Oll Muvi", meglio individuata nel mondo con il brand I Love Molfetta, riconosciuta dall'assesorata Welfare della REGIONE PUGLIA, Pugliesi nel Mondo, si impegna costantemente nel mantere i rapporti con le comunità di emigrati molfettesi, raccontando le tradizioni mai dimenticate, a pertire dal Nord America con l'Hoboken Italian Festival nel New Jersey, nel Sud America in Argentina nel quartiere de La Boca, espande ancora i confini della città di Molfetta arrivando in Australia: Sidney, Adelaide, Port Pirie, Tuncurry e Fremantle, grazie ai tanti emigrati molfettesi che scrivono, raccontano, della devozione per la loro "mamma": la Madonna dei Martiri.

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