Cronaca

Lidi aperti fino al 30 settembre, la Regione: "Equivoco sulla data di chiusura"

Stamattina l'incontro tra l'assessore al Bilancio Pelillo e i rappresentanti di categoria per fare il punto sull'andamento della stagione balneare 2011. Chiarito anche l'equivoco sulla presunta data di chiusura al 18 settembre

La stagione balneare 2011 si chiuderà ufficialmente il 30 settembre. A ribadirlo è stato oggi l'assessore regionale al Bilancio Michele Pelillo durante un incontro con i rappresentanti dei gestori degli stabilimenti balneari. E' stato dunque chiarito l'equivoco creatosi nei giorni scorsi, quando tra gli imprenditori della categoria si era diffusa la voce che la data di chiusura degli stabilimenti fosse fissata al 18 settembre.

"Quello era il limite minimo per tenere aperti gli stabilimenti. - spiega oggi l'assessore - Perché ci sono limiti minimi per l’apertura previsti dall’ordinanza. Gli stabilimenti possono invece rimanere aperti al pubblico fino al 30 settembre con assoluta tranquillità, comunicando l’attività”.

Di più difficile attuazione è sembrata invece l'eventuale scelta di tenere aperti i lidi anche oltre il 30 settembre. In quel caso, infatti, subentrerebbero problemi di sanità pubblica relativi ai prelievi da parte di Arpa per la valutazione dell’inquinamento delle acque. "Controlliamo oltre 704 punti in tutta la Puglia – ha detto Pelillo – e andare oltre il 30 settembre per tutta la Regione forse sarebbe difficile. Ma siamo aperti alla concertazione e credo che su richiesta degli esercenti, si possa pensare a calendarizzare controlli mirati per espandere la stagione".

In particolare, secondo quanto riferito dall'assessore, una soluzione di compromesso potrebbe essere quella di mantenere gli stabilimenti aperti, ma solo per permettere ai clienti di prendere il sole: sì dunque a lettini e ombrelloni, ma senza possibilità di fare il bagno.

A margine dell'incontro, l'assessore ha presentato i dati relativi al progetto numero verde contro i reati ambientali sul demanio marittimo, conclusosi in 15 settembre. Sono in tutto 481 le telefonate giunte al numero verde 800085898, di cui 409 riguardanti il demanio marittimo. Principalmente le segnalazioni riguardano le spiagge sporche in tutta la Puglia, con la mancata raccolta dei rifiuti da parte dei comuni. Ritardi che sono poi stati segnalati via fax ai comuni di competenza.
 

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