Venerdì, 6 Agosto 2021
Cronaca

Decaro ricorda le vittime dell'esplosione al porto del 9 aprile 1945

Esattamente 70 anni fa alle 11:57 il porto di Bari fu devastato dall'esplosione del piroscafo Henderson: 317 persone tra soldati e civili persero la vita. Il ricordo del sindaco: "Il nostro accorato pensiero va a loro e alle loro famiglie"

Gli orrori della Seconda guerra mondiale sono distanti ormai 70 anni, ma alcune ferite restano vive e bruciano ancora come se fosse ieri.

Una di queste è lo scoppio che il 9 aprile del 1945 devastò il porto di Bari uccidendo oltre trecento persone e ferendone più di mille e settecento. A saltare in aria per circostanze ancora ignote, fu il piroscafo alleato "Charles Henderson".

Nella violentissima esplosione persero la vita una cinquantina di soldati delle forze anglo-americane e tantissimi civili, soprattutto portuali. Mentre porto e città subirono ingentissimi danni causati dalla nafta e dalla violenza del boato.

"Il nostro accorato pensiero, oggi, non può che rivolgersi alle 317 vittime di quell’esplosione che morirono 16 giorni prima di conoscere la gioia della libertà - scrive il sindaco di Bari Antonio Decaro sul suo profilo Facebook.- Insieme a loro, il nostro pensiero va ai loro familiari e a quanti vissero la paura e l’orrore di quell’immane esplosione".

Il primo cittadino ha informato inoltre dell'affettuoso messaggio di saluto e apprezzamento inviato alla città dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, per le iniziative atte a ricordare gli eventi tragici nel 70° anniversario della Liberazione.

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