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Omicidio Sciannimanico, Decaro: "Sconvolto dalla ferocia del gesto. Fiducia nella Giustizia"

Il sindaco di Bari ha commentato su Facebook la scomparsa del 28enne colpito in un agguato ieri a Japigia: "Vicini alla famiglia di Giuseppe. Le Forze dell'Ordine faranno al meglio il loro lavoro"

Questa mattina Bari si è svegliata con la triste notizia del decesso di Giuseppe Sciannimanico, il 28enne ferito in un agguato a Japigia in circostanze ancora da chiarire. Il tragico episodio ha particolarmente scosso la comunità barese, poiché ad essere ucciso è stato un ragazzo incensurato, e non collegato agli ambienti della malavita. 

Sull'accaduto si è espresso anche il sindaco di Bari, Antonio Decaro, che ha scritto un post accorato sulla propria pagina Facebook:  "A 28 anni si dovrebbe pensare a tante cose, al futuro, all'amore e alla crescita. A 28 anni si dovrebbe pensare a tutto meno che alla morte. Invece oggi piangiamo la morte di un nostro concittadino, un ragazzo per bene, che come tutti i nostri ragazzi aveva tanti progetti e tanta vita davanti".

"Io sono esterrefatto - scrive il sindaco.- Sconvolto dall'ingiustizia e dalla ignobile ferocia di chi possa aver compiuto un atto così disumano. Sono vicino alla famiglia di Giuseppe, e anche solo immaginare quello che stanno provando in questo momento mi distrugge. Credetemi, in momenti come questo, vorrei poter essere un supereroe, vorrei poter catturare i cattivi, eliminare queste persone indegne dalla nostra città, come sognavamo di fare da bambini con un pezzo di stoffa svolazzante sulle spalle. Ma purtroppo non è possibile".

"Sono però sicuro che le forze dell'ordine - conclude Decaro - faranno al meglio il loro lavoro, tutti noi dobbiamo avere fiducia nei confronti della giustizia, che sono certo al più presto ci darà delle risposte su questa enorme ferita che oggi attraversa la nostra città".

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