Lunedì, 14 Giugno 2021
Cronaca

Decaro a processo per abuso d'ufficio, sentenza attesa per il 30 dicembre

Ieri la prima udienza, in cui a parlare è stata la difesa del parlamentare. A fine mese le repliche dell'accusa (che ha chiesto per Decaro la condanna a 1 anno e 4 mesi di reclusione) e la sentenza

"Non vi è prova che sia stato Decaro a raccomandare il cugino ad Alberto Tedesco, non vi è prova della effettiva consegna delle tracce della prova pratica del concorso, non vi è prova, comunque, che tale consegna sia avvenuta su istigazione e comunque in presenza di Antonio Decaro nel corso dell'incontro presso l'Assessorato regionale alla sanità del 23 ottobre 2008".

È quanto affermato dal difensore di Antonio Decaro, l'avvocato Michele Laforgia, nel processo in cui il parlamentare pugliese è imputato per un tentativo di abuso d'ufficio relativo alla presunta sponsorizzazione presso l'allora assessore regionale alla sanità, Alberto Tedesco, di un proprio parente impegnato in un concorso indetto dall'Arpa.

Secondo il legale "sebbene Antonio Decaro ed Alberto Tedesco avessero all'epoca un rapporto di frequentazione quotidiana, in ragione della comune militanza politica, non vi è in atti una sola intercettazione telefonica o ambientale nel corso della quale i due affrontino, seppure indirettamente, il tema del concorso all'Arpa".

Il processo con rito abbreviato che si sta celebrando dinanzi al gup del Tribunale di Bari Francesco Pellecchia, riguarda uno degli stralci del procedimento sulla presunta associazione per delinquere capeggiata, secondo l'accusa, dall'ex senatore Alberto Tedesco, che tra il 2005 e il 2009 avrebbe gestito la sanità in Puglia. Il giudice ha rinviato il processo a carico di Antonio Decaro al prossimo 30 dicembre. In quella data sono previste le repliche dell'accusa (che ha chiesto per Decaro la condanna a 1 anno e 4 mesi di reclusione) e la sentenza.
(ANSA)

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Decaro a processo per abuso d'ufficio, sentenza attesa per il 30 dicembre

BariToday è in caricamento