menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Decesso 12enne dopo intervento al 'Giovanni XXIII', a processo il primario di Anestesia

Zaraj Tatiana Coratella Gadaleta morì per ipertermia maligna all'ospedale pediatrico di Bari nel 2017. Il processo si terrà a giugno

Rinviato a giudizio Leonardo Milella, il primario del reparto di Anestesia e Rianimazione dell'ospedale pediatrico 'Giovanni XXIII' di Bari, dove il 19 settembre del 2017 morì una 12enne per ipertermia maligna. È la decisione del gup del Tribunale di Bari, Rossana De Cristofaro: il decesso di Zaraj Tatiana Coratella Gadaleta, di origini colombiane, avvenne subito dopo un intervento di riduzione di una frattura al femore. Il processo nei confronti di Milella, difeso dall'avvocato Angelo Loizzi, è in programma l'11 giugno prossimo: dovrà rispondere del reato di omicidio colposo. Nell’udienza preliminare si è costituito parte civile il padre della vittima, assistito dall’avvocato Michele Laforgia. Nell’ambito della stessa vicenda ha patteggiato nei mesi scorsi la pena a 14 mesi di reclusione l’altro medico inizialmente indagato, l’anestesista Vito De Renzo, il quale durante l'intervento ortopedico avrebbe somministrato per l’anestesia generale un farmaco controindicato in caso di patologie congenite come quella di cui soffriva la 12enne.

Al primario, intervenuto ad operazione chirurgica conclusa, la pm Bruna Manganelli contesta di aver erroneamente diagnosticato una 'tromboembolia polmonare' e "ritardato" di altre tre ore "la somministrazione del farmaco salvavita" "La scelta del dottor Milella di affrontare il processo è stata doverosa" dichiara l’avvocato Loizzi (Studio Fps), spiegando che "solo l’accertamento dibattimentale potrà chiarire, in maniera evidente e senza dubbi, che il mio assistito ha agito nel pieno rispetto dell’arte medica". Parallelamente al procedimento per omicidio colposo, la Procura aveva aperto un’altra indagine, sulla base di una denuncia del padre della 12enne, relativa alla reale disponibilità del farmaco nella struttura ospedaliera. La pm ha chiesto l'archiviazione ma la parte offesa si è opposta e si è in attesa di fissazione dell’udienza dinanzi al gip. 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Emiliano contro il coprifuoco alle 22: "Non ha senso e penalizza il turismo". Sulla scuola "il problema è per i mezzi di trasporto"

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BariToday è in caricamento