Molfetta diventa 'città cardioprotetta': in arrivo 10 defibrillatori, un'app per raggiungerli e corsi di primo soccorso

Il progetto entrerà ufficialmente a regime a novembre. Sono 73 le persone che saranno formate gratuitamente all'utilizzo dei macchinari cardiopatici. Il Comune: "Siamo solo all'inzio della sperimentazione"

A Molfetta la vita di un paziente cardiopatico si potrà salvare anche sul bus. Anche il mezzo del trasporto pubblico cittadino, infatti, vedrà l'installazione di uno dei 10 defibrillatori semiautomatici che sono stati donati al Comune di Molfetta grazie alla raccolta fondi del progetto 'Cuore di latta'. Ad autotassarsi per trasformare la città barese in 'comune cardiopatico' sono stati i componenti Federazione Italiana Medici Pediatri delle Asl Bari-Bat - gesto dedicato a Michele Spadavecchia, medico prematuramente scomparso lo scorso 24 luglio - e diversi imprenditori locali.

Anche il Comune ha fatto la sua parte, attivando corsi gratuiti BLS-D per l'autorizzazione all'uso del defibrillatore semiautomatico per 73 persone. Partecipanti che saranno selezionati tra 10 dipendenti comunali, 10 agenti della Polizia locale, 3 dipendenti delle società municipalizzate, 10 commercianti o imprenditori locali e 40 cittadini maggiorenni, i primi in ordine cronologico che depositeranno la richiesta all’ufficio protocollo. La scadenza del bando è prevista alle 12 di venerdì 8 novembre.

“Ogni anno – ha spiegato durante l'incontro di presentazione dell'iniziativa Ottavio Balducci, assessore alla Socialità del Comune -–, la morte cardiaca improvvisa è una delle maggiori cause di mortalità fra giovani e adulti. Secondo l’Istat nel 2016 la morte improvvisa per arresto cardiaco ha colpito circa 4mila pugliesi e 60mila italiani. Con questo progetto finalmente ci mettiamo al passo delle città più all’avanguardia".

La vera novità è però la presenza di un'app per smartphone, in fase di progettazione da parte della MG Communication, che permetterà a chiunque la scarichi di sapere dove sono posizionati i defibrillatori e di raggiungerli velocemente in caso di emergenza. E per chi non è tecnologico, non mancherà la cartellonistica di segnalazione della presenza dei macchinari. La deadline di avvio del progetto è vicinissima: già a novembre si entrerà a regime, con i defibrillatori geolocalizzati già attivi e i corsi di formazione completati.

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"Si tratta solo dell'inizio - spiegano dal Comune di Molfetta - la raccolta fondi continuerà per aumentare ancora il numero di defibrillatori presenti. Ma anche i corsi gratuiti faranno da apripista per le aziende municipalizzate sul territorio, che in futuro organizzeranno i loro momenti di formazione all'uso dei macchinari direttamente con i dipendenti".

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